Museo della carta, della stampa e dell'informazione

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Museo della carta, della stampa e dell'informazione
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàRoma
IndirizzoVia Salaria 971 (altezza chilometro 9,700)
Caratteristiche
TipoTecnologico, storia della carta
FondatoriSocietà SIVA
Apertura1980

Il museo della carta, della stampa e dell'informazione è sito in via Salaria 971 (altezza chilometro 9,700) nella zona Castel Giubileo a Roma. Dal 4 aprile 2008, il museo è stato occupato da famiglie di zingari (circa 450) che vivono tuttora nella struttura.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il museo è stato fondato nel 1980 ed è chiuso attendendo una nuova sistemazione dopo che la società che la gestiva è stata messa in liquidazione.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Tra i pezzi conservati vi è una raffinatrice olandese, una pressa per carta umida del XII secolo, una macchina continua in tondo con delle vasche in pietra risalenti al 1840, ed utilizzata fino al 1950, un pilo usato per la macerazione di cenci risalente al XVIII secolo; una parte del museo dà attenzione alle macchine di Johann Gutenberg ed ai suoi caratteri mobili. Inoltre vi è una pila a maglio realizzata mediante un progetto originale risalente al medioevo, con vasche in pietra del 1500[1] questa macchina veniva usata dai mastri cartai per ottenere la completa triturazione dei cenci. Tra le opere minori vi è la più piccola edizione dell'Ave Maria edizione italiana, con un libretto misurante un centimetro per lato[2]

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovia regionale laziale FL1.svg
 È raggiungibile dalle stazioni di: Nuovo Salario e Fidene.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Collezione della carta e della stampa SIVA
  2. ^ Paola Staccioli, Museo della Carta, della Stampa e dell'Informazione, pag. 47, Newton Compton, Roma, ISBN 88-8183-417-0

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]