Monsoreto

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Monsoreto
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Vibo Valentia-Stemma.png Vibo Valentia
ComuneDinami-Stemma.png Dinami
Territorio
Coordinate38°30′55″N 16°09′49″E / 38.515278°N 16.163611°E38.515278; 16.163611 (Monsoreto)Coordinate: 38°30′55″N 16°09′49″E / 38.515278°N 16.163611°E38.515278; 16.163611 (Monsoreto)
Altitudine653 m s.l.m.
Superficie45 km²
Abitanti1 200[1]
Densità26,67 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale89833
Prefisso0966
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantiMonsoretani
PatronoMadonna delle Grazie
Giorno festivo2 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monsoreto
Monsoreto

Monsoreto è una frazione del comune di Dinami, dal cui centro dista 5.1 km e conta circa 1200 abitanti. È costruita su un altipiano, che si trova in un segmento della linea di confine tra la provincia di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia ed infatti una delle sue vie principali si chiama proprio "via delle Due provincie". La superficie dell'abitato è di circa 45Km² ed è uno dei più estesi dalla zona. La strada principale è corso Vittorio Emanuele III mentre la piazza è intitolata al figlio del fondatore del paese, il capitano Scarano. La zona più ad est di Monsoreto corrisponde a Corruttò, frazione di San Pietro di Caridà, che fa parte della provincia di Reggio Calabria.

La frazione è popolata per la maggior parte da emigrati che in estate ritornano per trascorrere le ferie in compagnia dei genitori o dei parenti e per assistere alla festa di san Rocco, che di solito si festeggia nella 2ª domenica di agosto. Ci si arriva, oltre che salendovi da Dinami, principalmente dalla strada provinciale 52 percorrendo 15.9 km dopo Laureana di Borrello.

Il paese è stato fondato tra il 1859 e il 1862 da Paolano Scarano, poeta e avvocato, padre del capitano Scarano che ha trascorso la prima ligio allo stato ed alle forze che lo governavano. Con il passare degli anni, a causa della crisi, la maggior parte degli abitanti dovettero trasferirsi all'estero per cercare lavoro, e da allora il paese è "nel pieno delle forze" solo nei periodi di feste quando arrivano gli abitanti immigrati.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ c.a.