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Mohammad Ali Rajai

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Mohammad Ali Rajai
Mohammad-Ali Rajai.jpg

Presidente dell'Iran
Durata mandato 15 agosto 1981 –
30 agosto 1981
Predecessore Abolhassan Banisadr
Successore ‘Ali Khāmenei

Primo ministro dell'Iran
Durata mandato 12 agosto 1980 –
4 agosto 1981
Predecessore Mehdi Bazargan
Successore Mohammad Javad Bahonar

Dati generali
Partito politico Lega Militante Clericale

Mohammad ‘Ali Rajāi (محمد علی رجائی in farsi; Qazvin, 15 giugno 1933Teheran, 30 agosto 1981) è stato un politico iraniano.

Fu il secondo eletto Presidente dell’Iran, dopo aver ricoperto la carica di Primo ministro sotto il governo di Abolhassan Banisadr.

Fu anche Ministro degli Esteri per cinque mesi, dall’11 marzo al 15 agosto del 1981. Fu un forte sostenitore della Rivoluzione iraniana e fu una guida del movimento di epurazione dell’influenza americana ed europea nelle università del Paese, che fu più tardi chiamata Rivoluzione Culturale dell’Iran. Dopodiché ricoprì la carica di Presidente per poche settimane, fino a quando non fu assassinato insieme al Primo Ministro Mohammad Javad Bahonar e altri membri del suo governo.

Fu presidente dell’Iran per 16 giorni. Inoltre, iniziò il programma iraniano di pensionamento per gli individui oltre i 70 anni. Rajāi nacque a Qazvin.

Assassinio[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 agosto 1981, Rajai tenne una riunione di consiglio sulla difesa suprema dell'Iran, insieme all'allora primo ministro Mohammad Javad Bahonar. I testimoni dichiararono che un aiutante di fiducia portò una valigetta nella sala conferenze, dove discutevano i due leader; un'altra persona innescò la bomba presente nella valigetta e nell'esplosione morirono Rajai, Bahonar ed altre tre persone. L'assassino venne identificato come Massoud Keshmiri, un agente dei Mojahedin del Popolo Iraniano, che si era infiltrato sotto le spoglie di un funzionario della sicurezza dello Stato. Rajai fu sepolto nel cimitero di Behesht-e Zahra, a Teheran.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marcella Emiliani, Marco Ranuzzi de' Bianchi, Erika Atzori, Nel nome di Omar. Rivoluzione, clero e potere in Iran, Bologna, Odoya, 2008 ISBN 978-88-6288-000-8.

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