Michael Nelson Tjakamarra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
BMW Art Car, opera di Michael Nelson Tjakamarra.

Michael Nelson Tjakamarra, scritto anche Jagamarra (Vaughan Springs, 1949), è un pittore indigeno australiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Originario e discendente degli antichi indigeni australiani, nacque a Vaughan Springs nel Northern Territory nell'anno 1949. Più tardi i suoi genitori lo portarono a Yuendumu per apprendere un'educazione scolastica di stampo europeo. Lasciò la scuola dopo l'inizio e fece molteplici lavori tra cui il camionistaper poi arruolarsi nell'esercito prima di tornare a Yuendumu e poi a Papunya per stabilirsi e sposare la sua attuale moglie. Si è trasferito a Papunyanel 197 e osservò il lavoro di molti degli artisti più anziani per molti anni prima che iniziasse a dipingere regolarmente nel 1983.[1]

I suoi genitori erano entrambi Walpiri e suo padre era un importante medico nella comunità di Yuendumu. Dopo la morte del padre, avvenuta nel 1976, Michael ha lavorato sotto la guida di suo zio Jack Tjurpurrula. Ha vinto il National Aboriginal Art Award nel settembre 1984[2][3] Nel 1987 un dipinto lungo 8,2 m di Jagamarra è stato installato nel foyer della Sydney Opera House.[4] Fu presentato alla regina Elisabetta II nel 1988 all'inaugurazione del New Parliament House per aver disegnato il mosaico di 196 metri quadrati nel piazzale dell'edificio.[5] Il suo dipinto del 1985 "Five Stories"[6] fu una delle opere più riprodotte dell'arte australiana negli anni '80. È apparso sulla copertina del catalogo della mostra "Dreamings" dell'Asian Societ che ha girato gli Stati Uniti nel 1988-90.[7] Nel 1989 ha avuto la sua prima mostra personale a Melbourne presso la Galleria Gabrielle Pizzi e ha partecipato al BMW Art Car Project dipingendo a mano una vettura da corsa, la M3.[8][9]

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

Michael Nelson Jakamarra ha esposto le sue opere in numerose mostre (tra cui diverse mostre personali) tra cui: Gallery Gabrielle Pizzi, Melbourne Utopia Art, Sydney; Australian National Gallery, Canberra; Institute of Contemporary Arts, Londra; John Webber Gallery, New York. Dopo queste mostre, Jakamarra decise di non esibire più le sue opere.

Collezioni[modifica | modifica wikitesto]

  • National Gallery of Australia, Canberra;
  • Australian Museum, Sydney;
  • Queensland Art Gallery, Brisbane;
  • Art Gallery of Western Australia, Perth;
  • Museums and Art Galleries of the Northern Territory, Darwin;
  • Art Gallery of South Australia, Adelaide;
  • Art Gallery of New South Wales, Sydney;
  • Kluge-Ruhe Aboriginal Art Collection, University of Virginia, Charlottesville;
  • Australian Parliament House, Canberra;
  • Powerhouse Museum, Sydney;
  • Broken Hill Art Gallery, Broken Hill;
  • The Kelton Foundation, Santa Monica USA.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johnson, V., Aboriginal Artists of the Western Desert - A Biographical Dictionary
  • Brody, A., 1985, The face of the centre: Papunya Tula paintings 1971-1984, NGV, Melbourne.
  • Caruana, W. (ed.), 1989, Windows on the Dreaming, Ellsyd Press, Sydney.
  • Caruana, W., 1993, Aboriginal Art, Thames and Hudson, London.
  • Chanin, E., 1990, (ed.), Contemporary Australian Painting, Craftsman House, Roseville, NSW, Australia.
  • Cochrane, G., 1992, The Crafts Movement in Australia: a History, New South Wales University Press, Kensington, New South Wales.
  • Crumlin, R., (ed.), 1991, Aboriginal Art and Spirituality, Collins Dove, North Blackburn, Victoria.
  • Johnson, V., 1994, Aboriginal Artists of the Western Desert - A biographical dictionary, Craftsman House, East Roseville, New South Wales.
  • Johnson, V. Michael Nelson Tjakamarra - book. 1993.
  • Aratjara, Art of the First Australians: Traditional and Contemporary Works by Aboriginal and *Torres Strait Islander Artists, exhib. cat. (conceived and designed by Bernard Luthi in collaboration with Gary Lee), Dumont, Buchverlag, Koln.
  • Smith, B. with Smith T., 1991, Australian Painting 1788-1990, Oxford University Press, 3rd edition,
  • Sutton, P. (ed.), 1988, Dreamings: the Art of Aboriginal Australia, Viking, Ringwood, Victoria.
  • 1990, Papunya Tula, exhib. cat., Gallery Gabrielle Pizzi, Melbourne.
  • 1993, Tjukurrpa Desert Dreamings, Aboriginal Art from Central Australia (1971–1993), exhib. cat., Art Gallery of Western Australia, Perth.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Aboriginal Artists of the Western Desert - A Biographical Dictionary.
  2. ^ Major Prize winners 1984 - 2011 - Dept of Arts and Museums, su artsandmuseums.nt.gov.au, 8 ottobre 2012. URL consultato il 25 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2012).
  3. ^ ntl.nt.gov.au, http://www.ntl.nt.gov.au/__data/assets/pdf_file/0012/5412/ntc1984.pdf.
  4. ^ Aboriginal Art Directory, International Herald Tribune - Michael Nelson Tjakamarra at News Aboriginal Art Directory. View information about International Herald Tribune - Michael Nelson Tjakamarra, su www.aboriginalartnews.com.au. URL consultato il 25 febbraio 2018.
  5. ^ Parliament of Australia: Visitors, su aph.gov.au, 7 ottobre 2008. URL consultato il 25 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 2008).
  6. ^ Speaking Land, su webarchive.loc.gov. URL consultato il 25 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2009).
  7. ^ Dreamings: The Art of the Aboriginal Australia, su asiastore.org, 12 ottobre 2008. URL consultato il 25 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2008).
  8. ^ (EN) National Museum of Australia - Audio on demand - Papunya Painting series, su www.nma.gov.au. URL consultato il 25 febbraio 2018.
  9. ^ Michael Jagamara Nelson BMW M3, 1989, su www.artcar.bmwgroup.com. URL consultato il 25 febbraio 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN96597870