Metodo Hare-Niemeyer

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il metodo Hare o Hare-Niemeyer (o dei resti più alti), è un metodo matematico per l'attribuzione dei seggi nei sistemi elettorali che utilizzano il metodo proporzionale.

È uno (e il più rappresentativo) dei possibili metodi "del quoziente e i più alti resti", che stabilisce la quota di voti che bisogna raggiungere per ottenere un seggio.

Porta il suo nome da Thomas Hare (1806-1891), un britannico che inventò il sistema dei quozienti utilizzati anche nel meccanismo del voto singolo trasferibile. L'altro nome è quello del matematico tedesco Horst Friedrich Niemeyer (1931-2007) che ha dato il suo nome al metodo usato dal Bundestag dal 1987 al 2005.

Il metodo[modifica | modifica wikitesto]

Tale metodo può essere spiegato suddividendolo in due sottometodi: metodo della quota e metodo dei resti più alti.

Metodo della quota[modifica | modifica wikitesto]

Tramite la formula Q = (V/N) (Q = quoziente di Hare, V = voti degli elettori, N = numero di seggi), si determina il coefficiente Q che servirà a stabilire il numero di voti necessari per ottenere un seggio. Quindi se un partito ottiene X voti, tramite la formula Y = X/Q si potrà calcolare il numero di seggi da assegnare. Il risultato di Y è spesso un numero non intero e la parte decimale rappresenta la parte del numero di seggi che non vengono assegnati col metodo della quota a quel partito. Per completare l'assegnazione si ricorre quindi al successivo metodo dei resti più alti.

Metodo dei resti più alti[modifica | modifica wikitesto]

La parte decimale di Y rappresenta la parte di seggi rimanenti e non assegnati dal metodo della quota. Sia YI la parte intera di Y. Con la formula R = X - (YI * Q) si ottengono il numero dei voti (R = il resto dei voti) che serviranno per calcolare la successiva assegnazione dei seggi. Ad ogni partito corrisponde un numero R: l'insieme di questi numeri, ciascuno associato ad uno specifico partito, verrà ordinato per valori decrescenti. Si procede quindi all'assegnazione di un seggio per partito (fra quelli rimasti non assegnati) a partire dal partito con maggior resto fino a quando non viene esaurita la disponibilità dei seggi non assegnati.

Esempio[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni del Parlamento dello Stato di Vattelapesca, composto da 8 seggi, si presentano quattro partiti. Il numero dei votanti/voti espressi è 423.000.

I risultati elettorali sono i seguenti:

  • Voti validi: 423.000 schede
  • Partito Alfa: 171.000 preferenze
  • Partito Beta: 132.000 preferenze
  • Partito Gamma: 84.000 preferenze
  • Partito Delta: 36.000 preferenze

L'applicazione del metodo Hare porta alla creazione di una tabella in cui vengono individuati il numero di seggi spettanti a ogni partito.

La quota Q, per quanto detto sopra è: Q = 423.000/8 = 52.875

Partiti Voti N (Numero seggi) NI (Seggi da quota)
Partito Alpha 171.000 3,23 3
Partito Beta 132.000 2,49 2
Partito Gamma 84.000 1,58 1
Partito Delta 36.000 0,68 0

Come risulta chiaro rimangono non assegnati 2 seggi degli 8 a disposizione. Quindi, ai seggi da quota andranno aggiunti i 2 seggi che sono rimasti fuori dal calcolo della quota, che andranno ripartiti col metodo dei resti, ovvero assegnandoli ai partiti col maggior numero di resti fino a esaurimento.

Partiti Voti Seggi da quota R (Resti) Seggi da resto Totale seggi
Partito Delta 36.000 0 36.000 1 1
Partito Gamma 84.000 1 31.125 1 2
Partito Beta 132.000 2 26.250 0 2
Partito Alpha 171.000 3 12.375 0 3

Diversi metodi di quozienti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Metodo dei più alti resti.

Variando il quoziente utilizzato, sono stati creati tre principali varianti del sistema in questione:

  • aumentando di un'unità il divisore, si creò il quoziente di Hagenbach-Bischoff;
  • aumentando di un'unità il divisore e il quoziente, si creò il quoziente di Droop;
  • aumentando di due unità il divisore, si creò il quoziente Imperiali.

Vantaggi e svantaggi[modifica | modifica wikitesto]

Il metodo Hare è un cosiddetto sistema proporzionale "perfetto", che si limita a "fotografare" il sistema partitico di un paese. Ciò risponde almeno in parte alle critiche che vengono fatte su tale metodo che viene ritenuto come causa della frammentazione partitica di un paese.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]