Mastro Titta, il boia di Roma: memorie di un carnefice scritte da lui stesso

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Mastro Titta, il boia di Roma: memorie di un carnefice scritte da lui stesso
AutoreAnonimo
1ª ed. originale1891
GenereRomanzo
Sottogenerestorico
Lingua originaleitaliano
ProtagonistiMastro Titta

Mastro Titta, il boia di Roma: memorie di un carnefice scritte da lui stesso è una biografia romanzata, in chiave anticlericale, scritta da un anonimo ottocentesco e falsamente attribuita al famoso boia di Roma, Mastro Titta.

Fu pubblicato a dispense dall'editore romano Pierini nel 1891[1]. Di attribuzione incerta, si pensa che possa essere stata scritta da Ernesto Mezzabotta[1][2] prendendo spunto dagli appunti effettivamente tenuti dal boia e ritrovati nel 1886[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

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