Mario Forgione

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Mario Forgione (Napoli, 13 ottobre 1933Napoli, 12 aprile 1999) è stato un giornalista e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in legge a Napoli, negli anni sessanta lavora in Sicilia e Puglia, dove inizia a collaborare per diverse riviste e quotidiani locali.

Tornato a Napoli negli anni settanta si specializza in cronache culturali, diventando un punto di riferimento giornalistico per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali.

Ha collaborato a numerosi giornali e periodici sui temi di storia dell’arte e di archeologia (“Roma”, “La Sicilia”, “Napoli Oggi”, “Il Denaro”, “Itinerari”, "Cronache dal mondo" etc.), ha diretto la rivista “Meridies” dell’Associazione Italiana per il Mezzogiorno (anni settanta) e un settimanale telematico dedicato alla storia e alla salvaguardia del patrimonio culturale e ambientale di Napoli (anni novanta). A queste attività pubblicistiche ha affiancato un'intensa attività di divulgatore di storia napoletana, anche attraverso la pubblicazione di diversi libri, coniugando il rigore scientifico con un taglio narrativo semplice e immediato, da cronista immerso tra gli eventi.

Ha scritto libri di “cultura naturale”: Campania Storica (1978), Campania Archeologica (1981). Libri divulgativi di storia napoletana: I Dieci anni che sconvolsero Napoli (1991), Masaniello (1994), Da Nerone a Clinton. I personaggi illustri venuti a Napoli (1995), Napoli Ducale (1997), I viceré 1503-1707. Cronache irriverenti di due secoli di dominazione spagnola a Napoli (1998), Eleonora Pimentel Fonseca (1999), Luisa Sanfelice (1999), Donne della rivoluzione napoletana del 1799 (1999). Ha pubblicato anche racconti brevi in riviste specializzate, raccolti in Racconti Borghesi (1983).

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