Maria Bertilla Boscardin

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Santa Maria Bertilla Boscardin
Santa Bertilla.jpg
 

Religiosa

 
Nascita6 ottobre 1888
Morte20 ottobre 1922
Venerata daChiesa cattolica
Beatificazione8 giugno 1952
Canonizzazione11 maggio 1961
Santuario principaleBrendola (Casa natale), Vicenza (Istituto delle Suore Maestre di Santa Dorotea, figlie dei Sacri Cuori, luogo di sepoltura)
Ricorrenza20 ottobre
Attributigiglio

Maria Bertilla Boscardin, al secolo Anna Francesca (Goia di Brendola, 6 ottobre 1888Treviso, 20 ottobre 1922), è stata una religiosa italiana, appartenente alla congregazione delle Suore Dorotee di Vicenza; papa Giovanni XXIII l'ha proclamata santa nel 1961.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Maria Bertilla nacque presso una famiglia di contadini a Brendola, un paese alle falde dei colli Berici in provincia di Vicenza. A nove anni, contro l'uso dei tempi, meritò d'essere ammessa alla prima comunione, ed entrò nelle Suore Maestre di Santa Dorotea, figlie dei Sacri Cuori a sedici anni, l'8 aprile 1905.[1]

Dopo un periodo iniziale in cui si trovò a lavorare in cucina, si diplomò infermiera all'ospedale di Treviso dove era stata inviata.

Trovò la sua vocazione nella cura degli infermi, in particolare dei bambini, durante la prima guerra mondiale.

A 22 anni fu operata una prima volta di tumore; a 34 morì, dopo un'altra operazione che non valse a sconfiggere la malattia, ripresentatasi per la seconda volta. Le sue spoglie sono custodite a Vicenza, in un piccolo santuario presso la Casa madre della Suore Dorotee.

Regole di vita[modifica | modifica wikitesto]

  • In punto di morte, disse alla madre superiora di dire alle consorelle di: "lavorare solo per il Signore, che tutto è niente, tutto è niente".
  • Frase celebre: A Dio tutta la gloria, al prossimo tutta la gioia, a me tutto il sacrificio.
  • Con umiltà seguì questa regola del Vangelo "Colui che vorrà diventare grande fra voi si farà vostro servo, e colui che vorrà diventare il primo tra voi si farà vostro schiavo" (Mt 20,26 27).
  • Alle sue consorelle disse: "facciamoci sante anche noi, ma da Paradiso, non da altare".

Canonizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Il processo di canonizzazione iniziò nel 1925 e suor Bertilla fu proclamata beata l'8 giugno 1952 da papa Pio XII. Maria Bertilla Boscardin fu proclamata santa da papa Giovanni XXIII l'11 maggio 1961.

È ricordata il 20 ottobre.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) 5 febbraio 2013, https://web.archive.org/web/20141124132616/http://www.centrostudicampostrini.it/biblioteca-scheda.php?id_libro=30021. URL consultato il 5 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 24 novembre 2014).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN207986863 · ISNI (EN0000 0003 5842 2233 · GND (DE1129264297