Malè

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Malè
comune
Malè – Stemma
Malè – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Trentino CoA.svg Trento
Amministrazione
Sindaco Bruno Paganini (lista civica) dal 17-5-2010
Territorio
Coordinate 46°21′10″N 10°54′46″E / 46.352778°N 10.912778°E46.352778; 10.912778 (Malè)Coordinate: 46°21′10″N 10°54′46″E / 46.352778°N 10.912778°E46.352778; 10.912778 (Malè)
Altitudine 737 m s.l.m.
Superficie 26,53 km²
Abitanti 2 179[1] (31-12-2015)
Densità 82,13 ab./km²
Frazioni Arnago, Bolentina, Magras, Montes Località: Mangiasa, Molini di Malè, Pondasio
Comuni confinanti Bresimo, Caldes, Cles, Commezzadura, Croviana, Dimaro Folgarida, Rabbi, Terzolas
Altre informazioni
Cod. postale 38027
Prefisso 0463
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 022110
Cod. catastale E850
Targa TN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 542 GG[2]
Nome abitanti maletani (maledi in dialetto solandro)
Patrono Assunzione di Maria
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Malè
Malè
Sito istituzionale

Malè (Malé in solandro,[3] Maleid[4] o Maleith[5] in tedesco, desueti) è un comune italiano di 2 179 abitanti[1] della provincia di Trento, capoluogo della Comunità della Valle di Sole. Ubicato in posizione strategica in Val di Sole, ne è il centro per vocazione e storia. È al centro del triangolo formato dalle Dolomiti di Brenta, che sono Patrimonio dell'Umanità UNESCO, da Madonna di Campiglio e dal Parco Nazionale dello Stelvio.

Servizi e strutture[modifica | modifica wikitesto]

Vi si possono trovare il poliambulatorio comprensoriale, una piscina coperta completamente ristrutturata nel 2008 con tre vasche e zona fitness, un campo di pattinaggio artificiale, una palestra di roccia attrezzata di difficoltà medio-alta, un circolo di tennis, un campo da calcio in erba sintetica, un campetto di pallacanestro illuminato e un parco attrezzato per i bambini. Ci sono le scuole primaria e secondaria di primo grado. Fino a qualche anno fa vi erano anche alcune alternative per la scuola secondaria di secondo grado, prevalentemente professionali, ora trasferite a Cles.

L'economia si basa sul turismo e sul settore terziario, ma hanno una certa rilevanza anche il commercio, l'agricoltura e l'artigianato.

Dal 15 al 22 giugno 2008 vi si sono svolte le prove di Trial del Campionati Mondiali UCI di Mountain Bike & Trials "Val di Sole 2008". Le piazzole delle varie prove erano allestite (per la prima volta nella storia dei Mondiali) nelle piazze del paese, creando una suggestione davvero unica ed uno spettacolo apprezzatissimo.

È presente il Museo della civiltà solandra, con una sezione multimediale inaugurata nel 2012.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Vicino al centro del paese è presente la stazione ferroviaria di Malè, che si trova sulla linea Trento-Malè-Mezzana, inaugurata nel 1964 in sostituzione della preesistente tranvia.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Variazioni[modifica | modifica wikitesto]

La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche: nel 1928 aggregazione di territori dei soppressi comuni di Arnago, Croviana, Magras e Terzolas; nel 1952 distacco di territori per la ricostituzione dei comuni di Croviana (Censimento 1951: pop. res. 417) e Terzolas (Censimento 1951: pop. res. 622). Nel 1970 aggregazione delle frazioni Bolentina e Montes, staccate dal comune di Monclassico (Censimento 1961: pop. res. 223)[7]

Persone legate a Malè[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  4. ^ Ernesto Lorenzi, Osservazioni etimologiche sui cognomi ladini, Istituto di Studi per l'Alto Adige, 1992, p. 8.
  5. ^ Ignazio Putzu, Gabriella Mazzon, Lingue, letterature, nazioni. Centri e periferie tra Europa e Mediterraneo, Milano, Franco Angeli, 2012, p. 332.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3

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