Magister populi

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Il magister populi era un collaboratore militare del rex durante il periodo dell'età regia di Roma e dallo stesso nominato.[1]

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

Si hanno maggiori informazioni riguardo a questa figura durante il periodo etrusco, durante il quale fu probabilmente istituito. Si occupava dell'organizzazione bellica dei cives e di organizzare i militari in guerra, in pratica sostituiva il rex durante una campagna militare.[2]

Usava i suoi poteri nel caso che il rex fosse impegnato (ad esempio in questioni internazionali). Sotto il suo comando c'era il magister equitum.[2] Tra i magister populi si annoverano prima Tarquinio Prisco e poi Servio Tullio, successivamente diventati rex di Roma.

Etimologia e origine della carica[modifica | modifica wikitesto]

Il termine magister populi, così come il ruolo stesso del magister, deriverebbe dall'etrusco Macstarna, il nome etrusco di Servio Tullio, poi latinizzato nel termine magister.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pietro De Francisci, Sintesi storica del diritto romano, p.51.
  2. ^ a b Pietro De Francisci, Sintesi storica del diritto romano, p.54.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]