Luigi Giampaolino

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Luigi Giampaolino
Giampaolino cropped.JPG

Presidente della Corte dei conti della Repubblica italiana
Durata mandato 2 luglio 2010 –
18 agosto 2013
Predecessore Tullio Lazzaro
Successore Raffaele Squitieri

Luigi Giampaolino (Pomigliano d'Arco, 18 agosto 1938) è un magistrato italiano, presidente della Corte dei conti dal 2010 al 2013.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Giurisprudenza, è stato prima pretore e poi giudice presso il Tribunale di Paola.

È entrato a far parte della Corte dei conti nel 1968 come magistrato, divenutone presidente di sezione nel 1999 è stato presidente della sezione giurisdizionale della Puglia e della sezione giurisdizionale della Lombardia.

Dal 2007 al 2010 ha ricoperto l'incarico di presidente dell'Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture (era componente di tale organismo dal 2004).

Ha ricoperto varie volte l'incarico di capo di gabinetto e capo dell'ufficio legislativo di alcuni ministeri (Ministero della attività produttive, Ministero dei lavori pubblici, Ministero del commercio con l'estero).

È stato presidente della Corte dei conti della Repubblica italiana dal 2 luglio 2010[1] al 18 agosto 2013.

È sposato e ha due figli.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 2 giugno 2003[2]
Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 27 dicembre 1995[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]