Ludovico Magrini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

«Il cemento ideale di una comunità è formato dalla coscienza della propria cultura e dalla capacità che abbiamo di conservarla ed accrescerla.»

(Ludovico Magrini)
Ludovico Magrini

Ludovico Magrini (Tarquinia, 4 aprile 1937Roma, 8 novembre 1991) è stato un giornalista italiano, fondatore dei Gruppi archeologici d'Italia.

Attività di giornalista professionista[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1955 divenne redattore de L'Osservatore Romano grazie ad una ricerca sui concili ecumenici.

Dal 1960 al 1966 diresse la Stampa italiana nel mondo (SIM), agenzia di stampa per i giornali italiani all'estero. Nel 1961 divenne giornalista pubblicista e capo redattore della KDIA, stazione radio italo-americana con sede a San Francisco.

Impegno per i beni culturali[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1955 fondò l'associazione "Italia nuova", un movimento giovanile a carattere culturale. Ha pubblicato il giornale studentesco titolato l'Idea, in pochissime copie.

Nel 1960 fondò a Tarquinia l'"Unione archeologica dell'Etruria", allo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica ai problemi dei beni culturali. L'associazione si dissolse nel 1961.

I Gruppi archeologici d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1962 fondò la rivista Archeologia, ancora in pubblicazione come organo ufficiale di stampa dei Gruppi archeologici d'Italia, le cui linee editoriali fondative erano la denuncia del degrado del patrimonio storico-artistico italiano e la nuova idea, per l'epoca, del volontariato culturale.

Nel 1963 nacque il Gruppo archeologico romano e nel 1964 il "Centro italiano di ricerca archeologica" (CIRA), che nel 1965 trasformò il proprio nome in Gruppi archeologici d'Italia (GA d'Italia). L'associazione, tuttora attiva, costituì per tutta la vita l'impegno principale di Magrini.

Alla fine degli anni ottanta si dedicò in modo particolare ad intrecciare rapporti con altre associazioni di stessi intenti in Europa e il 18 aprile 1990 fondò a Roma, in Campidoglio, il "Forum europeo delle associazioni archeologiche" o "Koiné", di cui i Gruppi archeologici d'Italia fanno parte.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Archeologia Portale Archeologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di archeologia