Luci e vedute

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Nell'ordinamento italiano, luci e vedute sono aperture negli edifici disciplinate dal Codice Civile.

Il codice individua appunto aperture di due specie: luci, che lasciano soltanto passare l'aria e la luce, ma non consentono di affacciarsi sul fondo vicino e vedute , che consentono il libero affacciarsi sul fondo limitrofo (art.900 c.c.).

Le luci devono rispondere a precise caratteristiche indicate nel codice civile (essere munite di inferriate, avere un'altezza non inferiore a 2,5 metri dal pavimento ecc.).

Per le vedute sono previste distanze legali fra il muro in cui esse si aprono ed il fondo limitrofo (artt. 905 - 907 c.c.).

L'apertura di luci rappresenta di norma l'esercizio di una normale facoltà riconducibile all'esercizio del diritto di proprietà, onde è consentita qualunque sia la distanza dall'altrui fondo.

In ultimo va ricordato che la presenza di vedute può dar luogo alla costituzione di servitù di veduta.