Lubna de Córdoba

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Lubna de Córdoba

Lubna de Córdoba, pseudonimo di Lubna (in arabo: لبنى القرطبية‎; ... – ...), è stata una bibliotecaria, poetessa e matematica araba di al-Andalus, vissuta nel X secolo.

Famosa per la sua conoscenza nell'ambito della grammatica e per le sue opere poetiche, Lubna era in origine una schiava[1] che divenne in seguito segretaria del califfo di Cordova, al-Hakam II.[2]

Nella biblioteca di Cordova, Lubna assunse l'incarico di trascrivere e tradurre una moltitudine di manoscritti. Insieme a Hasday ibn Shaprut fu la principale responsabile nella fondazione della biblioteca della Madinat al-Zahra', sede di oltre 500.000 libri.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Adamec, p. 264.
  2. ^ Fletcher.
  3. ^ Martos.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Ludwig W. Adamec, Historical Dictionary of Islam, Rowman & Littlefield, 2016, ISBN 978-1442277243.
  • (EN) Richard A. Fletcher, Moorish Spain, Los Angeles, University of California Press, 1993.
  • (ES) A. Martos, Breve historia de Al-Andalus, Madrid, Nowtilus, 2013.