Lex Ogulnia

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La Lex Ogulnia, promulgata nel 300 a.C., è uno degli esiti della lunga lotta di classe che oppose patrizi e plebei nell'età repubblicana dell'antica Roma. Si ricordi però che già prima del 367 a.C. i plebei erano stati ammessi nel collegio sacerdotale dei decemviri sacris faciundis. Con questa legge, il pontificato massimo e i vari collegi sacerdotali vennero resi accessibili ai plebei,aumentando il numero dei pontefici da cinque a otto e quello degli organi sacerdotali da cinque a nove. La lunga gestazione di questo provvedimento mostra il rilievo politico e ideologico che era attribuito a tali figure sacerdotali.

Il primo pontefice massimo plebeo - che dunque ne beneficiò - fu Tiberio Coruncanio nel 254 a.C.; il suo atto più significativo fu quello di rendere pubbliche le sedute del collegio pontificio, favorendo la 'laicizzazione' della figura del giurista.