Leonardo da Pistoia (monaco)

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Leonardo da Pistoia (detto anche Leonardo il Macedone[1]) (Pistoia, ... – Milano, ...) è stato un monaco cristiano italiano vissuto nel XV secolo. Durante un viaggio a Costantinopoli, nel 1459, nella regione della Macedonia, scoprì il Corpus Hermeticum, un testo sacro in greco, attribuito a Ermete Trismegisto.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Leonardo fu monaco e scrittore della corte dei Medici; fu incaricato da Cosimo de' Medici di reperire per suo conto antichi manoscritti in lingua greca e latina.

Durante un viaggio in Macedonia e nella regione di Costantinopoli, scoprì quattordici libri del Corpus Hermeticum, un testo greco attribuiti a Ermete Trismegisto[2]. Il manoscritto scoperto da Leonardo era la copia originale appartenuta a Michele Psello, risalente all'XI secolo.

Ritornato a Firenze, il monaco consegnò il Corpus Hermeticum a Cosimo de' Medici, che non più tardi del 1463 incaricò Marsilio Ficino di tradurre dal greco al latino.

Il Corpus Hermeticum rappresentò la fonte di ispirazione del pensiero ermetico e neoplatonico rinascimentale e dell'ermetismo filosofico. Oggi è conservato nella Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ermete Trismegisto Corpo ermetico e Asclepio, SE edizioni, Milano 2006
  • Vittorio Spreti "Enciclopedia storico-nobiliare italiana" (6 voll.+appendici) 1932.
  • Caterina Marrone, I geroglifici fantastici di Athanasius Kircher, Viterbo: Stampa Alternativa & Graffiti, 2002, p. 160 ISBN 88-7226-653-X.