L'Italia del Popolo (1890)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L'Italia del Popolo
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Periodicità quotidiano
Genere Quotidiano politico
Formato lenzuolo
Fondazione 7 giugno 1890
Chiusura 30 giugno 1905
Sede Milano
Direttore Dario Papa, Gustavo Chiesi, Arcangelo Ghisleri ed altri
 

L'Italia del popolo fu un quotidiano politico fondato a Milano nel 1890 da Dario Papa, per dar voce al movimento repubblicano in Lombardia e nel Nord Italia. Il nome riprese quello de «L'Italia del Popolo» del 1848, su cui avevano scritto Mazzini e Aurelio Saffi.

Al giornale collaborarono anche due tra i maggiori esponenti della corrente repubblicana, Arcangelo Ghisleri e Gustavo Chiesi. In particolare, fu quest'ultimo ad assumerne la direzione nel 1897 (anno in cui morì Dario Papa). Il primo numero uscì con data 7-8 giugno 1890, al prezzo di cinquanta centesimi la copia.

Le uscite proseguirono regolarmente fino al maggio 1898. In quel mese, durante la repressione del moto popolare scoppiato a Milano, il direttore Gustavo Chiesi e tutta la redazione furono arrestati e condannati con l'accusa di essere stati tra i fomentatori[1] Il governo monarchico ordinò la sospensione delle pubblicazioni, che durò circa due anni.

«L'Italia del popolo» riprese regolari uscite dal 25 gennaio 1900 fino al 30 giugno 1905.

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giancarlo Tartaglia, La Voce Repubblicana. Un giornale per la libertà e la democrazia, 2015, pag. 17.
  2. ^ Corrado Scibilia, Tra nazione e lotta di classe. I repubblicani e la rivoluzione russa, Gangemi Editore. Pag. 32.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Eugenio Chiesa, Osservazioni per "L'Italia del popolo" (Milano 1904).
  • P. Calascibetta, Dario Papa e “L'Italia del Popolo” (1890-1894), in «Il Risorgimento», anno XXX, n. 3, ottobre 1978.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]