Kumbo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Kumbo
comune
Kumbo – Veduta
Localizzazione
StatoCamerun Camerun
RegioneNordovest
DipartimentoBui
Territorio
Coordinate6°12′00″N 10°39′36″E / 6.2°N 10.66°E6.2; 10.66 (Kumbo)Coordinate: 6°12′00″N 10°39′36″E / 6.2°N 10.66°E6.2; 10.66 (Kumbo)
Altitudine1,770[1] m s.l.m.
Abitanti116 500 (2001)
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Camerun
Kumbo
Kumbo
Sito istituzionale

Kumbo, anche nota come Kimbo, è la seconda città della Regione del Nordovest, ed è la capitale del dipartimento di Bui, in Camerun.

La città, che dista 110 chilometri da Bamenda, il capoluogo della regione, si eleva sopra i 1.700 metri.

Kumbo è famosa per la corsa di cavalli che si corre nello stadio di Tobin, per la medicina tradizionale che ancora vi si pratica, e per il palazzo dei Fon.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il palazzo dei Fon[modifica | modifica wikitesto]

Sede del sovrano del popolo NSO, il palazzo rappresenta centro sociale e culturale di Kumbo. Il palazzo è composto da diversi edifici tradizionali decorati con sculture in legno, che si svilupparono attorno a due cortili, dove il Fon riceve il popolo o i consiglieri.

The Mus'art Gallery[modifica | modifica wikitesto]

Il museo, fondato nel 1966 in memoria dell'artista camerunese Daniel Kanjo Musa e del suo figlio maggiore John, ne conserva le sculture lignee, cui nel corso degli anni si sono aggiunte altre opere, che preservano la culturale locale.

La cattedrale[modifica | modifica wikitesto]

Costruita negli anni '50, la cattedrale che si trova in cima alla cima 'Quadrata', è interamente costruita in pietra. Dal 1983 è sede vescovile; il vescovo attuale, George Nkuo, è stato ordinato l'8 luglio del 2006.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sito ufficiale del Museo, su musartgallery.info.ms. URL consultato il 30 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2013).
Controllo di autoritàVIAF (EN126996544 · LCCN (ENno2001016901 · WorldCat Identities (ENno2001-016901
Africa Portale Africa: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Africa