Josefine Frandl
| Josefine Frandl | |||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||
| Altezza | 168 cm | ||||||||||||
| Peso | 68 kg | ||||||||||||
| Sci alpino | |||||||||||||
| Specialità | Discesa libera, slalom gigante, slalom speciale, combinata | ||||||||||||
| Squadra | SC Radstadt | ||||||||||||
| Termine carriera | 1960 | ||||||||||||
| Palmarès | |||||||||||||
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Josefine Frandl (o Josefin, detta Putzi; Radstadt, 5 luglio 1930) è un'ex sciatrice alpina austriaca.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Stagioni 1951-1956
[modifica | modifica wikitesto]Sciatrice polivalente, Josefine Frandl debuttò in ambito internazionale in occasione dello slalom gigante del Großglockner del 17 giugno 1951 (4ª)[1] e l'anno dopo si classificò 3ª nella discesa libera del Grand Prix du Chamonix (Chamonix, 16-17 febbraio)[2]; nel 1953 si piazzò 3ª nello slalom gigante dell'Hahnenkamm (Kitzbühel, 16-18 gennaio)[3], vinse la combinata della Settimana internazionale degli sport invernali di Garmisch-Partenkirchen (22-25 gennaio), arrivando 2ª nella discesa libera, nello slalom gigante e nello slalom speciale[4], e fu 2ª nello slalom gigante delle Silberkugel-Rennen (Seefeld in Tirol, 7-8 marzo)[5].
Nel 1954 si classificò 3ª nello slalom gigante delle Silberkugel-Rennen (Seefeld in Tirol, 18-19 marzo)[6]; nel 1955 vinse lo slalom speciale dell'Hahnenkamm (Kitzbühel, 15-16 gennaio)[7] e la combinata della Settimana internazionale del Monte Bianco (Saint-Gervais-les-Bains/Megève, 19-23 gennaio), dove si piazzò anche 2ª nella discesa libera[8]. L'anno dopo ai VII Giochi olimpici invernali di Cortina d'Ampezzo 1956 (26 gennaio-5 febbraio), sua prima partecipazione olimpica e iridata, vinse la medaglia d'argento nello slalom gigante (valida anche ai fini dei Mondiali 1956) e fu 13ª nella discesa libera, 5ª nello slalom speciale e 6ª nella combinata (disputata in sede olimpica ma valida solo ai fini dei Mondiali); nel prosieguo di quella stagione si classificò 3ª nella discesa libera, 2ª nello slalom speciale e 3ª nella combinata dell'Arlberg-Kandahar (Sestriere, 9-11 marzo)[9], all'Otto Furrer Memorial (Zermatt, 16-18 marzo) vinse la discesa libera, lo slalom speciale, la combinata e il Gornergrat Derby[10] e alle Drei-Gipfel-Rennen (Arosa, 23-25 marzo) si piazzò 2ª, vincendo il primo slalom gigante della competizione[11].
Stagioni 1957-1960
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1957 fu 2ª nella discesa libera, nello slalom speciale e nella combinata delle SDS-Rennen (Grindelwald, 9-11 gennaio)[12], vinse nuovamente lo slalom speciale dell'Hahnenkamm (Kitzbühel, 19-20 gennaio), dove si classificò anche 3ª nella combinata[13], si piazzò 3ª nello slalom speciale della Settimana internazionale degli sport invernali di Garmisch-Partenkirchen (31 gennaio-3 febbraio)[14] e vinse la combinata dei Nord American Championships (Squaw Valley, 6-7 aprile), arrivando 2ª sia nella discesa libera sia nello slalom speciale[15]. L'anno dopo alle SDS-Rennen (Grindelwald, 8-11 gennaio) giunse 1ª e 3ª nei due slalom giganti[16], all'Hahnenkamm (Kitzbühel, 17-19 gennaio) si classificò 2ª nella discesa libera e 3ª nello slalom gigante[17], vinse lo slalom gigante di Saalfelden (26 gennaio)[18] e ai Mondiali di Badgastein 1958 (2-9 febbraio) conquistò la medaglia d'argento nello slalom speciale, quella di bronzo nella combinata e si piazzò 5ª nella discesa libera e 11ª nello slalom gigante[19]; nel prosieguo della stagione vinse lo slalom speciale e la combinata dell'Arlberg-Kandahar (Sankt Anton am Arlberg, 7-9 marzo)[20] e la discesa libera e la combinata dell'Holmenkollen-Kandahar (Holmenkollen, 13-15 marzo)[21].
Nel 1959 gareggiò prevalentemente negli Stati Uniti, dove vinse la discesa libera e la combinata e fu 3ª nello slalom speciale dell'Harriman Cup (Sun Valley, 27-28 febbraio)[22] e si classificò 2ª nella discesa libera e 3ª nella combinata della Roch Cup (Aspen, 6-8 marzo)[23] e 3ª nella discesa libera dei Vermont Championships (Stowe, 13-15 marzo)[24]. L'anno dopo agli VIII Giochi olimpici invernali di Squaw Valley 1960 (19-27 febbraio), sua ultima partecipazione olimpica e iridata, si piazzò 39ª nella discesa libera, 21ª nello slalom gigante, 16ª nello slalom speciale e 22ª nella combinata[25] (disputata in sede olimpica ma valida solo ai fini dei Mondiali 1960); nel prosieguo della stagione vinse nuovamente la discesa libera e fu 2ª nella combinata dell'Harriman Cup (Sun Valley, 5-6 marzo)[26], suo congedo agonistico.
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Olimpiadi
[modifica | modifica wikitesto]- 1 medaglia, valida anche ai fini dei Mondiali:
- 1 argento slalom gigante a Cortina d'Ampezzo 1956)
Mondiali
[modifica | modifica wikitesto]- 2 medaglie, oltre a quella vinta in sede olimpica e valida anche ai fini dei Mondiali:
- 1 argento (slalom speciale a Badgastein 1958)
- 1 bronzo (combinata a Badgastein 1958)
Classiche
[modifica | modifica wikitesto]- 2 vittorie (slalom speciale, combinata a Sankt Anton am Arlberg 1958)
- 1 vittoria (slalom gigante ad Arosa 1956)
- 2 vittorie (slalom speciale a Kitzbühel 1955; slalom speciale a Kitzbühel 1957)
- 3 vittorie (discesa libera, combinata a Sun Valley 1959; discesa libera a Sun Valley 1960)
- 2 vittorie (discesa libera, combinata a Holmenkollen 1958)
- 4 vittorie (discesa libera, slalom speciale, combinata, Gornergrat Derby a Zermatt 1956)
- 1 vittoria (slalom gigante a Grindelwald 1958)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (EN) 17.06.51. Grossglockner (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 20 ottobre 2025.
- ^ (EN) 16-17.02.52. Chamonix (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 20 ottobre 2025.
- ^ (EN) 16-18.01.1953. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 20 ottobre 2025.
- ^ (EN) 22-25.01.53. Garmisch-Partenkirchen, su alpineskiworld.net. URL consultato il 20 ottobre 2025.
- ^ (EN) 07-08.03.53. Seefeld, su alpineskiworld.net. URL consultato il 20 ottobre 2025.
- ^ (EN) 18-19.03.54. Seefeld (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 ottobre 2025.
- ^ (EN) 15-16.01.1955. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 ottobre 2025.
- ^ (EN) 19-23.01.55. Mont Blanc, su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 ottobre 2025.
- ^ (EN) 09-11.03.1956. Sestriere, su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 ottobre 2025.
- ^ (EN) 16-18.03.56. Zermatt, su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 ottobre 2025.
- ^ (EN) 23-25.03.56. Arosa (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 ottobre 2025.
- ^ (EN) 09-11.01.57. Grindelwald, su alpineskiworld.net. URL consultato il 22 ottobre 2025.
- ^ (EN) 19-20.01.1957. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 22 ottobre 2025.
- ^ (EN) 31.01-03.02.57. Garmisch-Partenkirchen, su alpineskiworld.net. URL consultato il 22 ottobre 2025.
- ^ (EN) 06-07.04.1957. Squaw Valley, su alpineskiworld.net. URL consultato il 22 ottobre 2025.
- ^ (EN) 08-11.01.1958. Grindelwald, su alpineskiworld.net. URL consultato il 22 ottobre 2025.
- ^ (EN) 17-19.01.1958. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 22 ottobre 2025.
- ^ (EN) 26.01.58. Saalfelden (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 22 ottobre 2025.
- ^ (EN) 02-09.02.1958. Bad Gastein, Austria, su alpineskiworld.net. URL consultato il 22 ottobre 2025.
- ^ (EN) 07-09.03.1958. St. Anton, su alpineskiworld.net. URL consultato il 22 ottobre 2025.
- ^ (EN) 13-15.03.58. Holmenkollen (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 22 ottobre 2025.
- ^ (EN) 27-28.02.59. Sun Valley (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ^ (EN) 06-08.03.59. Aspen (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ^ (EN) 13-15.03.59. Stowe (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ^ (EN) 26.02.1960. Squaw Valley (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ^ (EN) 05-06.03.1960. Sun Valley, su alpineskiworld.net. URL consultato il 23 ottobre 2025.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Josefine Frandl, su fis-ski.com, FIS.
- (EN) Matteo Pacor, Josefine Frandl, su Ski-DB.com.
- (EN) Josefine Frandl, su Olympedia.
- (EN) Josefine Frandl, su sports-reference.com, Sports Reference LLC (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2017).