Innesco

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L'innesco è la condizione energetica necessaria perché la reazione di combustione abbia luogo.

Non è sufficiente cioè che il combustibile e il comburente siano in intimo contatto perché la reazione avvenga, ma occorre che almeno in una sua parte la temperatura sia sufficientemente elevata da provocare l'accensione (cioè da far sì che l'energia del sistema sia tale da superare l'energia di attivazione della reazione di combustione).

L'innesco può anche essere dato a una piccola parte della miscela perché la combustione si propaghi spontaneamente. L'innesco poi darà vita alla combustione dell'intera miscela.

È costituito da qualsiasi sorgente di calore (fiamma, scintilla, corpo caldo) che abbia i seguenti requisiti:

  • temperatura uguale o superiore a quella della miscela.
  • apporto di energia calorica.
  • durata sufficiente del tempo di contatto

Fonti degli inneschi[modifica | modifica sorgente]

Gli inneschi possono avere origine:

  • elettrica (funzionamento difettoso di un dispositivo elettrico, surriscaldamento di un conduttore, corto circuito).
  • ottica (concentrazione radiante di raggi calorifici su un oggetto).
  • chimica (reazione tra sostanze diverse con produzione di calore).
  • biologica (calore prodotto dalla sostanza stessa).
  • termica (fiamma, corpo incandescente).
  • meccanica (energia meccanica che si trasforma in energia termica ad esempio per lo sfregamento di due corpi).

Tipologie di innesco[modifica | modifica sorgente]

In generale le fonti di innesco vengono poi suddivise nelle seguenti quattro categorie:

  • accensione diretta: quando una fiamma, una scintilla od altro materiale incandescente entra in contatto con un materiale combustibile in presenza di ossigeno (operazioni di taglio e saldatura, fiammiferi e mozziconi di sigaretta, lampade e resistenze elettriche, scariche statiche).
  • accensione indiretta: quando il calore di innesco si trasmette per convezione, conduzione od irraggiamento.
    • per convezione: si trasmette per convezione quando la trasmissione del calore è accompagnata da un movimento di materia (correnti di aria calda, che diffondono l’incendio attraverso un vano scala od altri collegamenti verticali negli edifici).
    • per conduzione: quando la propagazione del calore avviene attraverso gli elementi metallici strutturali degli edifici.
    • per irraggiamento: il calore prodotto dalla combustione si trasmette all'ambiente circostante quando l'energia si propaga direttamente per mezzo delle onde elettromagnetiche (come per la luce!)
  • per attrito: quando il calore è prodotto dallo sfregamento di due materiali (malfunzionamento di parti meccaniche rotanti quali cuscinetti, motori, urti, rottura violenta di materiali metallici).
  • autocombustione: quando il calore viene prodotto dallo stesso combustibile che comporta, quando ammassato, un eccessivo riscaldamento sino alla sua accensione (fermentazione di vegetali, cumuli di carbone, stracci o segatura imbevuti di liquidi infiammabili).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]