Ingegneria planetaria

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L'ingegneria planetaria è l'applicazione della tecnologia con lo scopo di modificare le proprietà globali di un pianeta.[1] L'obiettivo di questo processo teorico risulta essere, di solito, quello di rendere altri mondi abitabili per la vita.

Probabilmente la forma più conosciuta di ingegneria planetaria è la terraformazione, tramite la quale le condizioni della superficie di un pianeta vengono modificate per essere più simili a quelle terrestri. Altri tipi di ingegneria planetaria includono l'ecopoiesi, l'introduzione di un ecosistema in un ambiente privo di vita. L'ingegneria planetaria al momento è in gran parte ambito della fantascienza, se non che alcuni tipi di mutamenti climatici sulla Terra sono prove evidenti che l'uomo può causare cambiamenti su scala globale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'inizio di una vera sperimentazione nel campo di una ingegneria a livello climatico e planetario (definita con un neologismo telegeodinamica) è da attribuirsi agli esperimenti tenuti dal fisico serbo Nikola Tesla negli anni 1899-1900[2] per mezzo delle sue turbine per l'amplificazione dell'energia elettrica. Fu lo stesso scienziato a fornire, nella sua autobiografia, una descrizione appassionata dell'occasione in cui gli giunse l'ispirazione per intraprendere tali esperimenti:[dubbi su effettiva rilevanza di tali studi nella voce]

« Un giorno mentre passeggiavo in montagna cercai un rifugio per sfuggire a un temporale imminente. Il cielo si fece buio riempiendosi di nuvole cariche d'acqua. La pioggia tardò ad arrivare fino a che, all'improvviso, ci fu un lampo e alcuni istanti dopo venne giù un diluvio. Questa osservazione mi fece riflettere. Era chiaro che i due fenomeni erano strettamente collegati da un rapporto di causa-effetto e una breve riflessione mi portò alla conclusione che l'energia elettrica coinvolta nella caduta dell'acqua fosse trascurabile, ma che la funzione del lampo fosse del tutto simile a quella di un innesco sensibilissimo.

Ecco qui la meravigliosa possibilità di realizzare qualcosa di incredibile! Se fossimo in grado di produrre effetti elettrici di una determinata qualità potrebbero essere trasformati sia questo intero pianeta che le condizioni di vita su di esso: il sole fa evaporare e fluttuare le acque degli oceani e i venti le guidano verso regioni lontane, dove rimangono sospese in un delicato stato di equilibrio. Se fosse in nostro potere stimolarlo in qualsiasi momento e in ogni luogo, questo potente flusso che assicura la vita potrebbe venir controllato a piacere. Potremmo irrigare aridi deserti, creare laghi e fiumi, e fornire potenza motrice in quantità illimitata. Questo sarebbe il modo più efficiente per sfruttare il sole a vantaggio delle necessità dell'uomo. Il successo dipenderebbe dalla nostra capacità di creare forze elettriche nell'ordine di quelle della natura.[3] »

Tutto ciò, continua, sembrava un'impresa senza speranza, ma in breve tempo lo scienziato intraprese negli Stati Uniti un lavoro di sperimentazione e perfezionamento di apparati che lo avrebbe condotto, sul finire degli anni 1890, alla realizzazione del suo trasmettitore d'ingrandimento, e alla costruzione degli impianti di Colorado Springs (1899-1900) e di Long Island (la Wardenclyffe Tower, 1902-17).[dubbi su effettiva rilevanza di tali studi nella voce]

L'oscillatore elettromeccanico[modifica | modifica wikitesto]

Già presso Colorado Springs Tesla aveva sviluppato una macchina che definì oscillatore elettromeccanico (Electro-mechanical oscillator), una fonte di frequenza stabile o corrente elettrica alternata[non sono la stessa cosa] isocrona, usata in congiungimento con apparati senza fili sia trasmittenti sia riceventi. Questo elemento di circuito era applicato alla stessa maniera di come lo sono oggi i cosiddetti oscillatori al quarzo[non chiaro], scoperti negli anni 1920. Egli propose l'uso di questo strumento per l'esplorazione geofisica, o sismologia una tecnica che chiamò telegeodinamica[sintassi non chiara, esplorazione non è geoingegneria].

Terraformazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Terraformazione.

La terraformazione è quell'ipotetico processo atto a modificare atmosfera, temperatura o ecosistema di un pianeta, di una luna o di un altro corpo celeste per renderli simili a quelli terrestri al fine di renderli abitabili per gli umani.

Ingegneria climatica[modifica | modifica wikitesto]

L' ingegneria climatica consiste nell'applicazione delle tecniche di ingegneria planetaria alla Terra. Le proposte recenti si riferiscono principalmente a metodi per contrastare i mutamenti climatici sia rimuovendo il biossido di carbonio dall'atmosfera, sia attraverso la gestione della radiazione solare (ad esempio usando degli specchi nello spazio) al fine di compensare l'effetto di riscaldamento dovuto ai mutamenti climatici.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Martyn J. Fogg, Terraforming: Engineering Planetary Environments, Warrendale, PA, SAE International, 1995.
  2. ^ Vedi Trasmettitore d'amplificazione
  3. ^ Nikola Tesla, Le mie invenzioni, Autobiografia di un genio, Traduzione di Antonio Tozzi, 3ª ed., Prato, Piano B edizioni [2012], 2014, pp. 78-9 ISBN 978-88-96665-55-8.

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