Ibn Abī Yaʿlā

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Abū l-Ḥusayn Muḥammad ibn Muḥammad, detto Ibn Abī Yaʿlā (ابن أبي يعلى) (in arabo: أبو الحسين محمد بن محمد‎; Baghdad, 1059Baghdad, 1131), è stato un faqīh.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio di Abū Yaʿlā, noto esponente dell'Hanbalismo, seguì le orme paterne e morì assassinato da suoi servitori, che volevano impadronirsi dei suoi averi.

Tra i suoi discepoli si ricordano Abū l-Ḥasan al-Baghdādī, il Qāḍī Abū l-Fatḥ b. Ḥilya e Abū l-Wafāʾ Ibn ʿAqīl.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • (AR) Ṭabaqāt al-ḥanābila [Le classi degli hanbaliti],
  • (AR) al-Aḥkām al-sulṭaniyya [Gli ordinamenti del potere sovrano], ed. Muḥammad Ḥāmid al-Fiqī, Il Cairo, Dār al-kutub al-ʿilmiyya, 1952.
  • (AR) Iʿlām al-ḥanābila