II Conferenza internazionale sull'educazione dei sordomuti

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2° Conferenza sull'educazione dei sordomuti
(EN) Second International Congress on Education of the Deaf
(FR) Deuxième congrès international sur l'éducation des sourds
TemaEducazione sui bambini sordi
Partecipanti202 delegati
Apertura6 settembre 1880
Chiusura11 settembre 1880
StatoItalia Italia
LocalitàMilano
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La II Conferenza internazionale sull'educazione dei sordomuti[1] (in lingua inglese Second International Congress on Education of the Deaf ed in lingua francese Deuxième congrès international sur l'éducation des sourds) nota come Congresso di Milano del 1880 è una storica conferenza svoltasi a Milano dal 6 all'11 settembre del 1880 ove educatori di vari paesi del mondo si riunirono per decidere il futuro dell'educazione dei sordi. Da lì, dichiararono che l'educazione orale fosse superiore all'educazione manuale e passarono una risoluzione che proibì l'uso della lingua dei segni nelle scuole.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il congresso viene fatto a Milano, nel Regno d'Italia, nel Regio Istituto Tecnico di Santa Marta, nel 1880[2]. Fu un evento storico che cambiò radicalmente il metodo d'insegnamento dal bilinguismo (lingua dei segni e metodo dell'oralismo) al metodo dell'oralismo come unico metodo d'insegnamento[3].

Delegati[modifica | modifica wikitesto]

Nel Congresso di Milano vi parteciparono 164 delegati di vari Paesi. Solo uno di loro, James Denison, era sordo. La conferenza fu presieduta dall'abate Giulio Tarra, rettore dell'allora Pio Istituto per Sordomuti poveri di campagna di Milano.

Nazionalità Numero di Delegati
Italia Italia 87
Regno Unito Regno Unito 55
Francia Francia 5
Stati Uniti Stati Uniti 5
Svezia Svezia 3
Germania Germania 1
Belgio Belgio 1

La nazionalità del resto dei delegati è ignota. I cinque delegati statunitensi presenti erano James Denison, Edward Miner Gallaudet, Reverendo Thomas Gallaudet, Isaac Lewis Peet e Charles A. Stoddard. Tutti loro, essendo vicini alla comunità dei sordi e che avevano perfino portato un sordo come rappresentante della comunità dei sordi, erano i sostenitori della lingua dei segni.

Opposizione[modifica | modifica wikitesto]

I delegati degli Stati Uniti e del Regno Unito erano gli unici ad opporsi sull'uso dell'oralismo come unico metodo d'istruzione ma non hanno avuto successo a convincerli durante i dibattiti nel congresso. Edward Miner Gallaudet e il reverendo Thomas Gallaudet erano uno di quelli che di più hanno manifestato il loro disaccordo sulla loro scelta.

Non essendo riuscito a ribaltare le risoluzioni a Milano, Gallaudet assicurò che l'educazione dei sordi negli Stati Uniti non si sarebbe convertita completamente nel metodo oralista-come-unico-metodo. Continuò con la sua filosofia nelle scuole superiori e nella Gallaudet College (oggi Gallaudet University) assicurando che i sordi continuino ad avere pieno accesso all'educazione tramite la loro lingua madre, la lingua visuale, ovvero la lingua dei segni americana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Richard G. Brill, 1984, International Congresses on Education of the Deaf--An Analytical History, 1878-1980, Washington, D.C.: Gallaudet College Press, p. 25 - p. 385
  • Merv Garretson, 2010, My Yesterdays, Xlibris, pp. 127–128
  • William F. Sharkey and James W. Hikins, 1993, Edward Miner Gallaudet's "Remarks on the Combined System": An Analysis of the "Preservative" Function of Rhetoric of Education, Communication Education, Vol. 42, No. 1, p. 62
  • James Kyle; Bencie Woll, 1985, Sign Language: The Study of Deaf People and Their Language, Cambridge University Press

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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