Hallucination Orbit

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Hallucination Orbit
Titolo originaleHallucination Orbit
AutoreAutori vari
1ª ed. originale1983
GenereAntologia
SottogenereFantascienza
Lingua originaleinglese

Hallucination Orbit, sottotitolato La psicologia nella fantascienza, è un'antologia di racconti fantascientifici del 1983 curata da Isaac Asimov, Charles Waugh e Martin Greenberg.

Titoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Introduzione, di Isaac Asimov. Traduzione di Luca Pavolini
  • Sviluppo - Che bella vita! (It's a Good Life, 1953), di Jerome Bixby. Traduzione di Luca Pavolini
  • Sensazione - La macchina del suono (The Sound Machine, 1949), di Roald Dahl. Traduzione di Luca Pavolini
  • Percezione - Orbita di allucinazione (Hallucination Orbit, 1952), di J.T. McIntosh. Traduzione di Luca Pavolini
  • Apprendimento - Il vincitore (The Winner, 1970), di Donald E. Westlake. Traduzione di Luca Pavolini
  • Linguaggio - Una rosa con un altro nome (A Rose by Other Name, 1960), di Christopher Anvil. Traduzione di Luca Pavolini
  • Memoria - L'uomo che non sapeva dimenticare (The Man Who Never Forgot, 1957), di Robert Silverberg. Traduzione di Stefano Negrini
  • Motivazione - Girotondo (Runaround, 1941), di Isaac Asimov. Traduzione di Stefano Negrini
  • Intelligenza - Assalonne (Absalom, 1946), di Henry Kuttner e C.L. Moore. Traduzione di Stefano Negrini
  • Personalità - Ali dall'ombra (Wings Out of Shadow, 1974), di Fred Saberhagen. Traduzione di Stefano Negrini
  • Psicologia anormale - L'uomo giusto al posto giusto (In Case of Fire, 1960), di Randall Garrett. Traduzione di Paola Campioli
  • Terapia - A che servono gli amici? (What Friends Are For?, 1974), di John Brunner. Traduzione di Paola Campioli
  • Psicologia sociale - Piloti (The Drivers, 1955), di Edward W. Ludwig. Traduzione di Paola Campioli
  • Note, di Isaac Asimov e Charles Waugh. Traduzione di Paola Campioli

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Hallucination Orbit, 1983.
  • AA.VV., Hallucination Orbit, collana Albatros, Editori Riuniti, 1985, pp. 276.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]