Grande dizionario della lingua italiana

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Il Grande dizionario della lingua italiana è un dizionario storico della lingua italiana, in 21 volumi e 22.700 pagine. Opera monumentale dell'editoria e della lessicografia italiana, supera, per imponenza, l'Oxford English Dictionary che consta di 21.730 pagine in 20 volumi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nato come aggiornamento del celebre Dizionario della lingua italiana di Niccolò Tommaseo, edito da Giuseppe Pomba nel 1861, il Grande dizionario della lingua italiana fu fondato nel 1961 da Salvatore Battaglia; la sua pubblicazione, ad opera della casa editrice torinese UTET, fu completata nel 2002[1], sotto la direzione del critico letterario Giorgio Bàrberi Squarotti. Il 12 settembre 2017 è stato firmato l'accordo tra la casa editrice UTET Grandi Opere e l'Accademia della Crusca che consentirà la consultazione dell'opera via web.

Contenuto[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di un dizionario storico della lingua italiana in 21 volumi, con ben 22.700 pagine su tre colonne (tutte senza illustrazioni), che analizza 183.594 parole della lingua italiana, documentate grazie allo studio di 14.061 opere e 6.077 autori. A integrazione dell'opera, sono stati pubblicati sotto la direzione di Edoardo Sanguineti due supplementi: uno nel 2004 ed uno nel 2009, di 868 pagine. Nel 2004 è stato pubblicato anche un "Indice degli autori citati" nei 21 volumi del dizionario e nel primo Supplemento: l'Indice, di 306 pagine, è stato curato da Giovanni Ronco.

Principi e struttura del lemmario[modifica | modifica wikitesto]

Le singole voci (lemmi) sono scritte in grassetto, al lemma segue l'indicazione della categoria grammaticale ed eventuali arcaismi dello stesso termine, resi con forme grafico-fonetiche differenti. Se il termine presenta numerose accezioni, seguono i differenti significati, anche quelli metaforici o fraseologici, ordinati con l'indicazione di numeri arabi. In ogni singola voce, comprese anche le singole accezioni semantiche, vengono elencate le attestazioni letterarie del termine ricercato con l'indicazione di riga e dell'opera dove esse appaiono. A quest'area, definibile come area del lemma, segue l'area etimologica, in genere introdotta dal simbolo = (uguale).

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN184644970 · NLA: (EN35681761