Grande Moschea del Sultano Qabus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Grande Moschea del Sultano Qabus
(AR) جَامِع ٱلسُّلْطَان قَابُوْس ٱلْأَكْبَر
Sultan Qaboos Grand Mosque (1).jpg
StatoOman Oman
LocalitàMascate
ReligioneIslam
TitolareQābūs bin Saʿīd Āl Saʿīd
ArchitettoEdgar Bali (esterno)
Stile architettonicoarchitettura islamica contemporanea
Inizio costruzione1995
Completamento2001
Sito websultanqaboosgrandmosque.com/

Coordinate: 23°35′02″N 58°23′21″E / 23.583889°N 58.389167°E23.583889; 58.389167

La Grande Moschea del Sultano Qabus (In arabo: جَامِع ٱلسُّلْطَان قَابُوْس ٱلْأَكْبَر, Jāmiʿ As-Sulṭān Qābūs Al-Akbar) è la moschea principale del Sultanato dell'Oman, posta della sua capitale, Mascate.[1]

L'edificio è stato inaugurato il 4 maggio del 2001, in occasione dei 30 anni al trono del defunto Qābūs bin Saʿīd Āl Saʿīd.

Costruzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992, Qābūs bin Saʿīd Āl Saʿīd, sultano deceduto dell'Oman, disse che la sua Nazione avrebbe avuto bisogno di una "Gran Moschea". Dopo una attenta discussione sullo stile da adottare, la costruzione è poi iniziata nel 1994. I lavori, appaltati all'azienda Carillon Alawi LCC[2], sono durati 6 anni e 7 mesi, per poi finire nel 2001[3]. Per realizzarla sarebbero state utilizzate oltre 300.000 tonnellate di arenaria importata dall'India.

Il complesso copre un'area di oltre 40.000m2 Il muṣallā principale sarebbe una piazza quadrata di esattamente 74,4x74,4 metri, con la cupola centrale che tocca i 50 metri di altezza. Quest'ultima, con il minareto principale e i 4 laterali, sarebbe ciò che più colpisce l'occhio del fedele che vi si addentra.[4]

Il musalla principale potrebbe ospitare fino a 6500 musulmani, mentre in quello femminile la capienza raggiungerebbe i 750. Il terreno paventato all'esterno potrebbe contenere ulteriori 8000 fedeli. Si stima però che la Moschea possa arrivare a contenere fino a 25000 fedeli, sfruttando tutti gli spazi messi a disposizione

Interni[modifica | modifica wikitesto]

La caratteristica principale dell'interno della moschea è indubbiamente il tappeto, il quale copre tutto il pavimento del musalla principale. Questo conterebbe 1.700.000.000 nodi e peserebbe 21 tonnellate. Unirebbe diversi stili tradizionali persiani, presentando 28 colori diversi ottenuti da prodotti naturali.[5]

Con una misura di oltre 70x60 metri (4343m2), costituì un primato che sarebbe stato battuto solo in un secondo momento dal tappeto della Gran Moschea dello Sceicco Zayed, ad Abu Dhabi. Sarebbe poi stato realizzato a mano da tessitori iraniani alla corte reale del Oman.[6]

L'interno poi conterrebbe anche un pregiato candelabro realizzato dalla compagnia italiana Faustig. Questo peserebbe oltre 8,5 tonnellate, con oltre 600.000 cristalli e 1122 lampadine. Con i suoi 14 metri di altezza, sarebbe poi stato il più grande del mondo, prima di venire anche esso superato sempre dalla Gran Moschea dello Sceicco Zayed. Altri 34 candelabri sarebbero posti in altre parti del musalla.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ PM Narendra Modi visits Oman's Sultan Qaboos Grand Mosque - Know its India connection, su timesnownews.com.
  2. ^ Oman Green Awards picks Carillion as 'Green Guardian', su omaninfo.com (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2019).
  3. ^ Sultan Qaboo Grand Mosque, su carillionalawi.com.
  4. ^ Sultan Qaboo Grand Mosque, su omantourism.gov.om.
  5. ^ Iran weaves world largest carpet, su news.webindia123.com.
  6. ^ Sultan Qaboo Grand Mosque: an iconic architectural wonder, su worldarchitecture.org.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]