Governo Conte

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Governo Conte
Giuseppe Conte 4.jpg
StatoItalia Italia
Presidente del ConsiglioGiuseppe Conte
(Indipendente)
CoalizioneM5S, Lega, MAIE
LegislaturaXVIII legislatura
Giuramento1º giugno 2018
Left arrow.svg Gentiloni
Giuseppe Conte riceve la campanella da Paolo Gentiloni, suo predecessore, durante il passaggio delle consegne.

Il Governo Conte[1] è il sessantacinquesimo esecutivo della Repubblica Italiana, il primo della XVIII legislatura, in carica a partire dal 1º giugno 2018.[2]

Giuseppe Conte ha ricevuto l'incarico di formare un nuovo governo dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 31 maggio 2018,[3] proponendo il giorno stesso al capo dello Stato la lista dei ministri.

Si tratta di un governo di coalizione nato da un accordo tra Movimento 5 Stelle e Lega dopo le elezioni politiche italiane del 2018; l'accordo è stato trovato sulla base di un programma comune denominato "Contratto per il governo del cambiamento".[4]

Il governo ha ottenuto la fiducia al Senato della Repubblica il 5 giugno 2018 con 171 voti favorevoli, 117 contrari e 25 astenuti.[5] Il giorno seguente ha ottenuto la fiducia anche alla Camera dei Deputati con 350 voti favorevoli, 236 contrari e 35 astenuti.[6]

Contesto[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: XVIII legislatura della Repubblica Italiana.

Dopo una crisi istituzionale durata quasi tre mesi, Giuseppe Conte venne indicato per il ruolo di Presidente del Consiglio da Lega e Movimento 5 Stelle, che avevano stipulato un accordo di programma, ricevendo poi l'incarico di formare un nuovo Governo dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 23 maggio 2018, accettandolo con riserva. Il successivo 27 maggio, però, Conte rimise il mandato a causa del mancato accordo con Mattarella sulla nomina del professor Paolo Savona al Ministero dell'economia e delle finanze. Dal Presidente della Repubblica fu quindi incaricato l'economista Carlo Cottarelli, con l'intenzione di formare un governo neutrale che accompagnasse il Paese a ravvicinate nuove elezioni.

Il 31 maggio successivo, essendosi nuovamente create le condizioni per un governo politico, Cottarelli rimise a sua volta il mandato ricevuto; lo stesso giorno Conte venne incaricato per la seconda volta di formare un nuovo governo, accettando questa volta senza riserva[3] e proponendo immediatamente la lista dei ministri.

Il nuovo governo entrò in carica prestando giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica, come previsto dalla Costituzione, il 1º giugno 2018.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Il Governo Conte con Sergio Mattarella il giorno del giuramento.

Appartenenza politica[modifica | modifica wikitesto]

L'appartenenza politica dei membri del Governo si può così riassumere:

Partito Presidente Ministri Viceministri Sottosegretari Totale
Movimento 5 Stelle (M5S) - 8 - 25 33
Lega - 5 - 18 23
Indipendenti - 3 - 2 5
Indipendenti di area M5S 1 1 - - 2
Indipendenti di area Lega - 1 - - 1
Movimento Associativo Italiani all'Estero (MAIE) - - - 1 1

In verde sono evidenziati i partiti rappresentati nel Consiglio dei Ministri.

Provenienza geografica[modifica | modifica wikitesto]

Appoggio parlamentare[modifica | modifica wikitesto]

Camera dei deputati[7] Seggi
Movimento 5 Stelle[8]
Lega
MAIE
Altri[9]
Totale maggioranza
222
124
6
1
353
Partito Democratico
Forza Italia
Fratelli d'Italia[10]
Liberi e Uguali
CP-AP-PSI-Area Civica
Minoranze linguistiche
Noi con l'Italia-USEI
+Europa-Centro Democratico
Totale opposizione
111
104
32
14
4
4
4
3
276
Totale 629
Senato della Repubblica[7] Seggi
Movimento 5 Stelle
Lega
MAIE
Altri[11]
Totale maggioranza
109
58
2
2
171
Forza Italia[12]
Partito Democratico
Fratelli d'Italia[10]
Per le Autonomie
Liberi e Uguali
Partito Socialista Italiano
+Europa
Altri[13]
Totale opposizione
61
52
18
8
4
1
1
4
149
Totale 320

Il Governo gode dell'appoggio dei seguenti partiti o gruppi presenti in Parlamento:

In occasione del primo voto di fiducia, il gruppo Fratelli d'Italia si è astenuto, così come i rappresentanti del Südtiroler Volkspartei e i senatori a vita Mario Monti, Elena Cattaneo e Liliana Segre.

Presidente del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Giuseppe Conte (Indipendente - area M5S)

Vicepresidenti del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Matteo Salvini (Lega)
Luigi Di Maio (M5S)

Sottosegretari alla presidenza del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Giancarlo Giorgetti (Lega), segretario del Consiglio dei ministri
Vito Crimi (M5S), con delega all'editoria
Vincenzo Spadafora (M5S), con delega alle pari opportunità e ai giovani

Ministri senza portafoglio[modifica | modifica wikitesto]

Rapporti con il Parlamento e democrazia diretta[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Riccardo Fraccaro (M5S)
Sottosegretari Guido Guidesi (Lega)
Vincenzo Santangelo (M5S)
Simone Valente (M5S)

Pubblica amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Giulia Bongiorno (Lega)
Sottosegretario Mattia Fantinati (M5S)

Affari regionali e autonomie[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Erika Stefani (Lega)
Sottosegretario Stefano Buffagni (M5S)

Sud[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Barbara Lezzi (M5S)
Sottosegretario Giuseppina Castiello (Lega)

Famiglia e disabilità[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Lorenzo Fontana (Lega)
Sottosegretario Vincenzo Zoccano (M5S)

Affari europei[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Paolo Savona (Indipendente)
Sottosegretario Luciano Barra Caracciolo (Indipendente)

Ministeri[modifica | modifica wikitesto]

Affari esteri e cooperazione internazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Enzo Moavero Milanesi (Indipendente)
Sottosegretari Emanuela Del Re (M5S)
Manlio Di Stefano (M5S)
Ricardo Merlo (MAIE)
Guglielmo Picchi (Lega)

Interno[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Matteo Salvini (Lega)
Sottosegretari Stefano Candiani (Lega)
Luigi Gaetti (M5S)
Nicola Molteni (Lega)
Carlo Sibilia (M5S)

Giustizia[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Alfonso Bonafede (M5S)
Sottosegretari Vittorio Ferraresi (M5S)
Jacopo Morrone (Lega)

Difesa[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Elisabetta Trenta (M5S)
Sottosegretari Angelo Tofalo (M5S)
Raffaele Volpi (Lega)

Economia e finanze[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Giovanni Tria (Indipendente)
Sottosegretari Massimo Bitonci (Lega)
Laura Castelli (M5S)
Massimo Garavaglia (Lega)
Alessio Villarosa (M5S)

Sviluppo economico[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Luigi Di Maio (M5S)
Sottosegretari Andrea Cioffi (M5S)
Davide Crippa (M5S)
Dario Galli (Lega)
Michele Geraci (Indipendente)

Lavoro e politiche sociali[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Luigi Di Maio (M5S)
Sottosegretari Claudio Cominardi (M5S)
Claudio Durigon (Lega)

Politiche agricole, alimentari, forestali e turismo[15][modifica | modifica wikitesto]

Ministro Gian Marco Centinaio (Lega)
Sottosegretari Franco Manzato (Lega)
Alessandra Pesce (M5S)

Ambiente e tutela del territorio e del mare[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Sergio Costa (Indipendente - area M5S)
Sottosegretari Vannia Gava (Lega)
Salvatore Micillo (M5S)

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Danilo Toninelli (M5S)
Sottosegretari Michele Dell'Orco (M5S)
Edoardo Rixi (Lega)
Armando Siri (Lega)

Istruzione, università e ricerca[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Marco Bussetti (Indipendente - area Lega)
Sottosegretari Lorenzo Fioramonti (M5S)
Salvatore Giuliano (M5S)

Beni e attività culturali[15][modifica | modifica wikitesto]

Ministro Alberto Bonisoli (M5S)
Sottosegretari Lucia Borgonzoni (Lega) con delega allo sviluppo e la promozione del settore cinematografico e audiovisivo, al coordinamento delle attività e delle iniziative relative all’attuazione della convenzione Unesco, ai rapporti con la Conferenza episcopale italiana, ai i rapporti con la Tavola Valdese, ai i rapporti con le comunità ebraiche e con le altre confessioni religiose, alle celebrazioni dei 500 anni della morte di Leonardo da Vinci e Raffaello Sanzio, dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, dei 150 anni dalla morte di Gioacchino Rossini, e le attività di promozione e attuazione del piano strategico di sviluppo della fotografia in Italia 2018-2022 e connesse attività di digitalizzazione.
Gianluca Vacca (M5S) con delega alle attività concernenti la ricostruzione e la tutela del patrimonio culturale e paesaggistico colpito dagli eventi sismici, al coordinamento degli interventi di digitalizzazione e innovazione riguardanti i beni culturali, paesaggistici e archivistici, unitamente all’attività relativa al diritto d’autore e alle funzioni svolte dalla Siae, all'educazione, della conoscenza del patrimonio culturale, della ricerca e del restauro.

Salute[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Giulia Grillo (M5S)
Sottosegretari Armando Bartolazzi (M5S)
Maurizio Fugatti (Lega)

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

2018[modifica | modifica wikitesto]

Maggio[modifica | modifica wikitesto]

  • 23 maggio – Il presidente Mattarella convoca il giurista Giuseppe Conte, designato come Presidente del Consiglio dei Ministri da M5S e Lega, e gli conferisce l'incarico di formare il Governo, accettato con riserva.[16]
  • 24 maggio – Il Presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte avvia le Consultazioni a Palazzo Montecitorio dove incontra tutte le forze politiche presenti in Parlamento.[17]
  • 27 maggio – Giuseppe Conte sciogliendo la riserva rimette al presidente della Repubblica l'incarico di formare il governo. Successivamente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella rilascia una dichiarazione affermando che – nonostante l'impegno profuso nell'accompagnare il tentativo di formazione di un governo appoggiato dalle forze di maggioranza – nella lista dei ministri presentata da Conte ha suscitato in lui perplessità la proposta di Paolo Savona per il dicastero dell'Economia, e data l'indisponibilità a ogni altra soluzione non è stato possibile proseguire con la costituzione del governo. Il presidente della Repubblica sottolinea infatti la propria richiesta di indicazione di un esponente della maggioranza, coerente con l'accordo di programma e dichiara che Savona sarebbe stato visto come "sostenitore di una linea, più volte manifestata, che potrebbe provocare, probabilmente, o, addirittura, inevitabilmente, la fuoruscita dell'Italia dall'euro. Cosa ben diversa da un atteggiamento vigoroso, nell'ambito dell'Unione Europea, per cambiarla in meglio dal punto di vista italiano". Tale scelta, infatti, riguardante un tema "che non è stato in primo piano durante la recente campagna elettorale", per Mattarella avrebbe "configurato rischi concreti per la tutela dei risparmi degli italiani".[18]
  • 28 maggio – Il presidente Mattarella convoca l'economista Carlo Cottarelli e gli conferisce l'incarico, accettato con riserva, di formare un governo tecnico.[19][20]
  • 31 maggio – Il prof. Carlo Cottarelli sciogliendo la riserva rimette al presidente della Repubblica l'incarico di formare il Governo, essendosi nuovamente create le condizioni per un governo politico.[21][22] Nella stessa giornata, alle 21, Mattarella convoca Giuseppe Conte affidandogli nuovamente l'incarico di presidente del Consiglio. Conte accetta l'incarico e presenta la lista dei ministri.[23][24]

Giugno[modifica | modifica wikitesto]

  • 1º giugno – Alle 16 al Palazzo del Quirinale il Governo Conte presta giuramento entrando ufficialmente in carica. Si è inoltre svolto il primo Consiglio dei Ministri che ha nominato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio l'onorevole Giancarlo Giorgetti, ha proceduto all'attribuzione delle funzioni ai Vicepresidenti del Consiglio Matteo Salvini e Luigi Di Maio ed ha conferito le deleghe ai Ministri senza portafoglio. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Conte, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza della condizione di difficoltà nell'accessibilità ai Comuni di Madesimo e Campodolcino, a causa dell'aggravamento della vasta frana nel Comune di San Giacomo Filippo. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro Salvini, tenuto conto che non risulta ancora conclusa l'azione di recupero e di risanamento delle istituzioni locali dai condizionamenti esercitati dalla criminalità organizzata, ha deliberato la proroga, per sei mesi, dello scioglimento del Consiglio comunale di Scafati.[25]
  • 5 giugno - Il governo ottiene la fiducia al Senato della Repubblica con 171 sì, 117 no e 25 astenuti[26].
  • 6 giugno - Il governo ottiene la fiducia anche alla Camera dei Deputati con 350 sì, 236 no e 35 astenuti[27].
  • 7 giugno - Si svolge il 2° CdM, su proposta dei Ministri Savona e Toninelli, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo – predisposto in attuazione della delega legislativa contenuta nell’articolo 1 della legge di delegazione europea 2016-2017 – che provvede al recepimento della direttiva (UE) 2016/1629 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 settembre 2016, che stabilisce i requisiti tecnici per le navi adibite alla navigazione interna. Il Consiglio dei ministri ha deliberato di esercitare, a tutela degli interessi essenziali della difesa e della sicurezza nazionale, i poteri speciali, con l’imposizione di condizioni e prescrizioni, in relazione all’operazione di acquisizione delle azioni costituenti l’intero capitale sociale della Next Ingegneria dei Sistemi s.p.a. da parte della società Defence Tech Holding s.r.l. e di esercitare i poteri speciali con riferimento alla modifica della governance della società Reti Telematiche Italiane s.p.a derivante dall’assemblea degli azionisti del 27 aprile 2018, mediante l’imposizione di prescrizioni e condizioni volte a salvaguardare le attività strategiche della società nel settore delle comunicazioni. Il CdM, su proposta del Vicepresidente e Ministro Salvini, ha deliberato la cessazione dalle funzioni di Prefetto di Bologna del dott. Matteo Piantedosi, per il successivo conferimento allo stesso delle funzioni di Capo di Gabinetto del Ministero dell’interno. Infine, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Erika Stefani, il CdM ha deciso di impugnare le leggi regionali della Regione Valle d'Aosta n.3 e della Regione Campania n.18, e di non impugnare le leggi regionali delle Marche n.4, n.5, n.6, n.7, della Campania n.15, n.16, n.17, della Puglia n.10, n.11, n.12, n.13 e della Valle d'Aosta n.6.[28]
I leader del G7 a La Malbaie.
  • 8 e 9 giugno - Il Presidente del Consiglio Conte partecipa al G7 in Canada.[29]
  • 10 giugno - Si svolgono le elezioni amministrative in 783 comuni italiani, dove si registra una crescita della coalizione di centro-destra a guida leghista e un calo del Movimento 5 Stelle.
  • 11 giugno - Il presidente Conte riceve a Palazzo Chigi il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg. Conte, visita poi, le zone terremotate del Centro Italia: Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto, ed infine Pescara sul Tronto.
  • 12 giugno - Si svolge il 3° CdM che nomina 45 Sottosegretari di Stato.[30]
  • 13 giugno - Si svolge nella Sala dei Galeoni di Palazzo Chigi la cerimonia di giuramento dei Sottosegretari di Stato[31]; il ministro dell'interno Matteo Salvini riferisce al Senato sulla vicenda della nave Aquarius.[32] Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, riceve a Palazzo Chigi per una visita di cortesia l’Ambasciatore degli Stati Uniti d’America presso la Repubblica Italiana Lewis Eisenberg.
  • 14 giugno - Il Presidente Conte partecipa alla presentazione della Relazione sull’attività dell’ANAC 2017. Si svolge il 4° Cdm che, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Giovanni Tria, approva un decreto legislativo che dà attuazione all’articolo 1, comma 4, della legge 23 giugno 2014, n. 89, che consente al Governo di apportare, mediante uno o più decreti legislativi, le necessarie modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 12 maggio 2016, n. 90, relativo al completamento della riforma della struttura del bilancio dello Stato, con particolare riguardo alla riorganizzazione dei programmi di spesa e delle missioni e alla programmazione delle risorse, assicurandone una maggiore certezza, trasparenza e flessibilità.[33]
  • 15 giugno - Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte incontra, a Parigi, il Presidente Emmanuel Macron per un pranzo di lavoro presso il Palazzo dell'Eliseo.
  • 18 giugno - La mattina il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, riceve a Palazzo Chigi il ministro degli Affari esteri della Repubblica dell’India, Sushma Swaraj. La sera incontra a Berlino la cancelliera della Repubblica Federale di Germania, Angela Merkel.
  • 19 giugno - Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte riceve, a Palazzo Chigi, il Presidente della Repubblica del Niger, Mahamadou Issoufou.
  • 20 giugno - La mattina il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, partecipa al 244º Anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, presso il Centro logistico sportivo. Nel pomeriggio il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, incontra a Palazzo Chigi il Presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk. La sera si svolge il 5° CdM.[34]
  • 21 giugno - Si svolge il 6° CdM nel quale viene emanato un Decreto legge, su proposta del Ministro della Giustizia Bonafede, contenente "misure urgenti e indifferibili per assicurare il regolare e ordinato svolgimento dei procedimenti e dei processi penali nel periodo necessario a consentire interventi di edilizia giudiziaria per il Tribunale di Bari e la Procura della Repubblica".[35]
  • 22 giugno - La mattina il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, incontra a Palazzo Chigi il Vice Premier e Ministro degli Affari Esteri del Qatar Mohammed Bin Abdulrahman Al Thani.
  • 25 giugno - Si tiene un incontro , ufficializzato solo il giorno seguente, tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, relativamente alla questione della nave Lifeline[36].
  • 27 giugno - Il Presidente del Consiglio ha comunicato alla Camera le proposte italiane in vista del Consiglio europeo del 28 e 29 giugno. In serata si svolge il 7° Cdm.[37]
  • 28-29 giugno - Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, partecipa al Consiglio europeo a Bruxelles.

Luglio[modifica | modifica wikitesto]

  • 2 luglio - Si svolge l'8° CdM.[38]
  • 3 luglio - Si tiene, nella Sala Stampa di Palazzo Chigi, la conferenza stampa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, del Vice Presidente del Consiglio e Ministro dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali, Luigi Di Maio e del Sottosegretario Giorgetti per la presentazione del Decreto Dignità[39] approvato dal Consiglio dei Ministri. Focalizzato sulla lotta al precariato, alla delocalizzazione delle aziende, alla burocrazia e al gioco d'azzardo.
  • 6 luglio - Si svolge il 9° CdM.[40]
  • 9 luglio - Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha ricevuto durante la mattina a Palazzo Chigi il Rappresentante Speciale del Segretario Generale dell'ONU per la Libia, Ghassan Salamé.
  • 11-12 luglio - Il Presidente del Consiglio, Conte partecipa al Vertice NATO a Bruxelles.
  • 12 luglio - Con decreto-legge (n. 86/2018) vengono rimodulate alcune attribuzioni ministeriali. In particolare, la competenza sul turismo viene trasferita al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali[15].
  • 13 luglio - Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte incontra a Palazzo Chigi i genitori di Giulio Regeni, Paola Deffendi e Claudio Regeni.
  • 16 luglio - Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte visita la Comunità di Sant'Egidio a Roma.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nasce il governo Conte, Di Maio e Salvini vice. Ecco i ministri dell'esecutivo M5s-Lega, su repubblica.it, 31 maggio 2018. URL consultato il 31 maggio 2018.
  2. ^ Cerimonia di giuramento del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e dei componenti il nuovo Governo, in Presidenza della Repubblica, 1º giugno 2018.
  3. ^ a b Il Presidente Mattarella ha conferito al prof. Conte l'incarico di formare il Governo, in Presidenza della Repubblica, 31 maggio 2018. URL consultato il 31 maggio 2018.
  4. ^ Contratto per il governo del cambiamento (PDF), su download.repubblica.it, 18 maggio 2018. URL consultato il 1º giugno 2018.
  5. ^ Governo, Conte ottiene fiducia Senato con 171 sì: "Noi populisti? Ascoltiamo la gente", Corriere della Sera, 5 giugno 2018. URL consultato il 5 giugno 2018.
  6. ^ Governo, fiducia anche alla Camera: 350 sì. Conte: "Non stravolgiamo Buona Scuola. Giustizialisti? Rispettiamo Carta", su ilfattoquotidiano.it, 6 giugno 2018. URL consultato il 6 giugno 2018.
  7. ^ a b Composizione al 1º giugno 2018.
  8. ^ Il presidente Fico per prassi non vota
  9. ^ Un deputato di Forza Italia (Vittorio Sgarbi), in dissenso dal proprio gruppo.
  10. ^ a b Il gruppo Fratelli d'Italia si astiene.
  11. ^ Due senatori del gruppo misto non iscritti ad alcuna componente (Maurizio Buccarella e Carlo Martelli).
  12. ^ La presidente Alberti Casellati per prassi non vota ed é presente anche la componente di Noi con l'Italia - UDC
  13. ^ Due senatori del gruppo misto non iscritti ad alcuna componente (Mario Monti e Liliana Segre), più due senatori non iscritti ad alcun gruppo (Renzo Piano e Carlo Rubbia).
  14. ^ Si rafforzano i numeri di Conte al Senato, tocca quota 171 sì, Huffington Post, 24 maggio 2018. URL consultato il 1º giugno 2018.
  15. ^ a b c Gazzetta Ufficiale, su www.gazzettaufficiale.it. URL consultato il 13 luglio 2018.
  16. ^ Il Presidente Mattarella ha incaricato il professor Giuseppe Conte di formare il Governo, su quirinale.it, 23 maggio 2018. URL consultato il 9 giugno 2018.
  17. ^ Montecitorio, Conte incontra partiti. Salvini insiste su Savona. Colle avverte: 'No ai diktat', su rainews.it, 24 maggio 2018. URL consultato il 10 giugno 2018.
  18. ^ Il Presidente Mattarella ha ricevuto il Prof. Giuseppe Conte, su quirinale.it, 27 maggio 2018. URL consultato il 9 giugno 2018.
  19. ^ Il Presidente Mattarella ha convocato il dott. Carlo Cottarelli, su quirinale.it, 28 maggio 2018. URL consultato il 9 giugno 2018.
  20. ^ Il Presidente Mattarella ha incaricato il dott. Carlo Cottarelli di formare il Governo, su quirinale.it, 28 maggio 2018. URL consultato il 9 giugno 2018.
  21. ^ Il Presidente Mattarella ha ricevuto il dott. Cottarelli che ha rimesso l'incarico, su quirinale.it, 31 maggio 2018. URL consultato il 9 giugno 2018.
  22. ^ Il Presidente Mattarella ha ringraziato il dott. Carlo Cottarelli, su quirinale.it, 31 maggio 2018. URL consultato il 9 giugno 2018.
  23. ^ Il Presidente Mattarella ha convocato il prof. Giuseppe Conte, su quirinale.it, 31 maggio 2018. URL consultato il 9 giugno 2018.
  24. ^ Il Presidente Mattarella ha conferito al prof. Conte l'incarico di formare il Governo, su quirinale.it, 31 maggio 2018. URL consultato il 9 giugno 2018.
  25. ^ Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 1, su governo.it, 1º giugno 2018. URL consultato il 9 giugno 2018.
  26. ^ Governo, Conte ottiene fiducia Senato con 171 sì: "Noi populisti? Ascoltiamo la gente", Corriere della Sera, 5 giugno 2018. URL consultato il 5 giugno 2018.
  27. ^ Governo, fiducia anche alla Camera: 350 sì. Conte: "Non stravolgiamo Buona Scuola. Giustizialisti? Rispettiamo Carta", su ilfattoquotidiano.it, 6 giugno 2018. URL consultato il 6 giugno 2018.
  28. ^ Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 2, in www.governo.it, 7 giugno 2018. URL consultato il 9 giugno 2018.
  29. ^ Tiziano Toniutti, Conte: "Bilancio del G7 molto positivo". E Trump si complimenta, su repubblica.it, 9 giugno 2018. URL consultato il 10 giugno 2018.
  30. ^ Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 3, in www.governo.it, 12 giugno 2018. URL consultato il 12 giugno 2018.
  31. ^ Giuramento dei Sottosegretari di Stato, in governo.it, 13 giugno 2018.
  32. ^ 11 Seduta del Senato, in Senato.it, 13 giugno 2018.
  33. ^ Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n.4, in Governo.it, 13 giugno 2018.
  34. ^ Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n.5, in Governo.it, 20 giugno 2018.
  35. ^ Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n.6, in Governo.it, 21 giugno 2018.
  36. ^ Incontro Conte-Macron, su repubblica.it.
  37. ^ Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n.7, in Governo.it, 21 giugno 2018.
  38. ^ Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n.8, in Governo.it, 7 luglio 2018.
  39. ^ Decreto dignità, ecco cosa cambia, su www.adnkronos.com. URL consultato il 6 luglio 2018.
  40. ^ Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n.9, in Governo.it, 6 luglio 2018.

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