Giulia Besa

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Giulia Besa (Roma, 2 febbraio 1990) è una scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Roma nel 1990. Si diploma al liceo classico Pilo Albertelli e frequenta la facoltà di Giurisprudenza presso l'Università La Sapienza di Roma. Esordisce nel 2011 per Einaudi Stile Libero con il romanzo urban fantasy Numero sconosciuto[1] che viene selezionato tra i sei finalisti del Torneo Letterario 2011 di Esor-dire.[2]

Negli anni successivi pubblica romanzi e racconti per Sperling & Kupfer[3], Giunti[4], Antonio Tombolini Editore[5], e l'iniziativa Storiebrevi del Gruppo Editoriale L’Espresso[6].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Il senso di Kitty per il tonno in Cinque storie sull’allegria, Gruppo Editoriale L’Espresso, 2013, ISBN 9788883712258.
  • Kitty e l’Ordine della Pernice in Sei racconti fantastici, Gruppo Editoriale L'Espresso, 2013, ISBN 9788883713897.
  • Miao! in Horror Lovers, Cordero Editore, 2013, ISBN 9788898130047.
  • La Gatta degli Haiku, Antonio Tombolini Editore collana Vaporteppa, 2014, ISBN 9788898924301.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

2017 - Premio letterario Racalmare Leonardo Sciascia - scuola 10º edizione per Con te al di là del mare.[7]

2019 - Premio Bancarellino 62º edizione per Gemelle.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giulia Besa, Numero sconosciuto., su einaudi.it. URL consultato il 2 febbraio 2018.
  2. ^ ESOR-DIRE, su giovaniartisti.it. URL consultato il 2 febbraio 2018.
  3. ^ Giulia Besa - Gli autori di Sperling & Kupfer., su sperling.it. URL consultato il 2 febbraio 2018.
  4. ^ Giulia Besa - Giunti Editore., su giunti.it. URL consultato il 2 febbraio 2018.
  5. ^ GIULIA BESA - Antonio Tombolini Editore. [collegamento interrotto], su antoniotombolini.com. URL consultato il 2 febbraio 2018.
  6. ^ I racconti di Giulia Besa e Ilaria Mavilla su Storiebrevi., su temi.repubblica.it. URL consultato il 2 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2018).
  7. ^ Valeria Iannuzzo, Premio Racalmare Sciascia-Scuola, vince Giulia Besa, in Malgrado Tutto web, 6 giugno 2017. URL consultato il 2 febbraio 2018.
  8. ^ Con «Gemelle» Giulia Besa vince il «Bancarellino», in Corriere della Sera, 19 maggio 2019, p. 37.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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