Giudizio De Gasperi

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Il giudizio De Gasperi[1], impropriamente[1] chiamato lodo De Gasperi, fu un parere pronunciato dall'allora presidente del Consiglio Alcide De Gasperi nel marzo 1946 per tentare una pacificazione tra i proprietari terrieri e gli agricoltori nella cosiddetta vertenza della mezzadria.

Il giudizio De Gasperi fu reso applicabile con decr. legisl. luog. 27 maggio 1947, n. 495; esso prevedeva il risarcimento di alcuni danni subiti dai contadini a causa della guerra, imponendo ai proprietari terrieri alcune erogazioni a titolo di compenso, nonché l'obbligo di accantonamenti allo scopo di eseguire lavori di ricostruzione o di miglioria.

Le trattative previste dal giudizio De Gasperi non portarono comunque a intese sulle modificazioni da apportare ai patti collettivi di mezzadria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Mezzadria, di Giovanni Carrara, in Enciclopedia Italiana - II Appendice (1949)

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