Giosafat

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Giosafat rientra trionfalmente a Gerusalemme dopo una vittoria sul re di Siria; miniatura di Jean Fouquet (1470-1475 circa) delle Antichità giudaiche di Flavio Giuseppe.

Giosafat o Giosafatte[1][2][3] (in ebraico tiberiano יְהוֹשָׁפָט Yəhôšāp̄āṭ, moderno יהושפט Yehoshafat; in greco Ἰωσαφάτ, Iōsaphát; in latino Iosaphat) (870 a.C.846 a.C.) figlio di Asa, fu il quarto re di Giuda per 25 anni.

Il suo regno fu contraddistinto da un ritorno alla tradizione delle leggi di Mosè, e da una politica di alleanze con Israele, con cui organizzò numerose guerre. Tra i figli vi fu Ioram che gli succedette al trono e che sposò Atalia, la figlia del re Achab.

Storicamente il suo nome è stato connesso alla Valle di Giosafat, dove, secondo il libro di Gioele, il Dio di Israele riunirà tutti i popoli per il giudizio universale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Parola del Signore – La Bibbia in lingua corrente, LDC–ABU, 1994, p. 1065. La traduzione interconfessionale in lingua corrente scrive Giosafat.
  2. ^ La Bibbia, Milano, San Paolo, 2010, p. 417. La versione più recente della San Paolo scrive Giosafat.
  3. ^ Bruno Migliorini, Carlo Tagliavini; Pietro Fiorelli, Il DOP - Dizionario d'ortografia e di pronunzia, 2ª ed., Roma, ERI, 1981. Il DOP, contrariamente all'uso dei biblisti attuali, dà Giosafatte come prima forma.

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