Galassia nana irregolare di Pegaso

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Galassia nana irregolare di Pegaso
Galassia nana irregolare
La galassia nana irregolare di Pegaso e in basso la galassia di Andromeda (Hubble Legacy Archive)
La galassia nana irregolare di Pegaso e in basso la galassia di Andromeda (Hubble Legacy Archive)
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazionePegaso
Ascensione retta23h 28m 36.2s
Declinazione+14° 44′ 35″
Distanza3,95 milioni di a.l.  
Redshift-0,000612
Velocità radiale-183 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia nana irregolare
Altre designazioni
UGC 12613, PGC 71538, DDO 216, MCG +02-59-046, Pegasus Dwarf Irregular, Peg DIG
Mappa di localizzazione
Galassia nana irregolare di Pegaso
Pegasus IAU.svg
Categoria di galassie nane irregolari

Coordinate: Carta celeste 23h 28m 36.2s, +14° 44′ 35″

La galassia nana irregolare di Pegaso (Peg DIG è una galassia nana irregolare situata nell'omonima costellazione alla distanza di quasi 4 milioni di anni luce dalla Terra. Con un blueshift di 0,000612 Peg DIG si muove in direzione della Via Lattea alla velocità di 183 km/s.

Fu identificata negli anni 50 da A. WIlson e confermata come galassia nana da Fisher e Tully nel 1975[1]. Nonostante le sue ridotte dimensioni vi è una significativa attività di formazione stellare come evidenziato dalla presenza di stelle blu luminose e di piccole regioni H II, ma la maggior parte delle stelle sono stelle antiche e povere di metalli[2].

È una galassia satellite della galassia di Andromeda (M31) e quindi fa parte del Gruppo locale. Ha un diametro di soli 1.000 anni luce. La distanza appare a tutt'oggi incerta ed i risultati delle misurazioni presentano grande variabilità[3][4][5] anche se la media si attesta intorno a 1,2-1,4 Megaparsec[6].

Non va confusa con la galassia nana sferoidale di Pegaso (o Andromeda VI), anch'essa appartenente al Gruppo locale e satellite della galassia di Andromeda.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ J. R. Fisher e R. B. Tully, Neutral hydrogen observations of DDO dwarf galaxies, in Astronomy and Astrophysics, vol. 44, 1° novembre 1975, pp. 151–171. URL consultato il 03 aprile 2016.
  2. ^ J. S. Gallagher, Eline Tolstoy e Robbie C. Dohm-Palmer, A WFPC2 Study of the Resolved Stellar Population of the Pegasus Dwarf Irregular Galaxy (DDO 216), in The Astronomical Journal, vol. 115, nº 5, pp. 1869–1887, DOI:10.1086/300328. URL consultato il 03 aprile 2016.
  3. ^ Igor D. Karachentsev, Valentina E. Karachentseva e Walter K. Huchtmeier, A Catalog of Neighboring Galaxies, in The Astronomical Journal, vol. 127, 1° aprile 2004, pp. 2031–2068, DOI:10.1086/382905. URL consultato il 03 aprile 2016.
  4. ^ A. W. McConnachie, M. J. Irwin e A. M. N. Ferguson, Distances and Metallicities for 17 Local Group Galaxies, in arXiv:astro-ph/0410489, 20 ottobre 2004, DOI:10.1111/j.1365-2966.2004.08514.x/abs/. URL consultato il 03 aprile 2016.
  5. ^ Sidney van den Bergh, The Galaxies of the Local Group, 1° maggio 2000, ISBN 0521651816. URL consultato il 03 aprile 2016.
  6. ^ R. Brent Tully, Helene M. Courtois e Andrew E. Dolphin, Cosmicflows-2: The Data, in The Astronomical Journal, vol. 146, nº 4, 1° ottobre 2013, pp. 86, DOI:10.1088/0004-6256/146/4/86. URL consultato il 03 aprile 2016.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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