Fotografia time-lapse

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L'apertura, in circa 2 ore, di un fiore di geranio: i fotogrammi consecutivi sono distanziati di 7 minuti

La fotografia time-lapse o timelapse (dall'inglese time=tempo e lapse=intervallo)[1] è una tecnica cinematografica nella quale la frequenza di cattura di ogni fotogramma è inferiore a quella di riproduzione; a causa di questa discrepanza la proiezione con un frame rate standard di 24 fps fa sì che il tempo, nel filmato, sembri scorrere più velocemente del normale.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Un filmato time-lapse può essere ottenuto processando una serie di fotografie scattate in sequenza e opportunamente montate o attraverso video che verranno poi accelerati. Filmati di livello professionale, vengono prodotti con l'ausilio di videocamere e fotocamere provviste di intervallometri, ovvero di dispositivi di regolazione del frame rate di cattura o della frequenza degli scatti fotografici su uno specifico intervallo temporale. Alcuni intervallometri sono connessi al sistema di controllo del movimento della telecamera, in modo da ottenere effetti di movimento quali panning e carrellate, coordinati a differenti frame rate.

Il time-lapse trova largo impiego nel campo dei documentari naturalistici. Mediante questa tecnica cinematografica è infatti possibile documentare eventi non visibili ad occhio nudo o la cui evoluzione nel tempo è poco percettibile dall'occhio umano, come il movimento apparente del sole e delle stelle sulla volta celeste, il trascorrere delle stagioni, il movimento delle nuvole o lo sbocciare di un fiore. Tuttavia, la tecnica del time lapse può essere utilizzata in ambito lavorativo (per esempio per il monitoraggio e reporting dell'avanzamento dei lavori) ma anche nel contesto artistico, ricreativo e commerciale, nonché come strategia di marketing sempre più diffusa tra le aziende per accrescere la brand awareness e la fidelizzazione del cliente, grazie all’efficiente capacità di storytelling.

La fotografia time-lapse è considerata una tecnica opposta alla fotografia ad alta velocità e non deve essere confusa con l'animazione a passo uno. Un esponente di rilievo nel campo del time-lapse è il regista e direttore della fotografia statunitense Ron Fricke che ha utilizzato questa tecnica nel cortometraggio IMAX Chronos (1985) e nel film Baraka (1992).

Teoria[modifica | modifica wikitesto]

Aurora polare (time-lapse) (info file)
Un filmato time-lapse dell'aurora polare in Islanda: 40 min, con un frame rate di cattura variabile di 0,17-0,05 fps

Considerando un frame rate standard di 24 fps, in fase di riproduzione del filmato appariranno sullo schermo 24 fotogrammi consecutivi al secondo. In circostanze normali, la frequenza di cattura (o di registrazione) è pari a quella di proiezione per cui il tempo, nel filmato, sembra scorrere normalmente.

Time-lapse normal timeline.svg

Se la frequenza di cattura diminuisce, ma viene mantenuta inalterata quella di proiezione, il tempo, nel filmato, sembrerà scorrere più veloce.

Time-lapse undercranked timeline.svg

La variazione della velocità di riproduzione può essere calcolata dividendo il frame rate di proiezione per quello di cattura.

Per esempio, se il frame rate di registrazione è di 12 fps e quello di proiezione di 24 fps, la velocità di riproduzione sarà due volte superiore a quella normale. Per frame rate di registrazione inferiori a 8 fps si comincia a parlare, usualmente, di time-lapse sebbene non esista un limite codificato.

Video in time-lapse per il marketing[modifica | modifica wikitesto]

Il video in time lapse è un filmato con tempistica beve, in genere al di sotto del minuto, contenente un messaggio riguardante l’azienda o i suoi prodotti e servizi, con l’obiettivo principale di informare e incrementare la fidelizzazione dei clienti, aumentando al contempo l’engagement e, quindi, le vendite. Creare una connessione profonda con i propri clienti è indispensabile affinché le loro decisioni di acquisto.  

Creare una connessione profonda con i propri clienti è indispensabile affinché le loro decisioni di acquisto siano indirizzate nel tempo, e un video in time lapse è uno strumento che ben riesce in questo intento, poiché in grado di generare una risposta di duplica natura: sia emotiva, volta a creare una sorta di attaccamento del cliente nei confronti del brand, sia cognitiva, prevedendo un’ immersione del cliente nella realtà del brand.

Un video time lapse professionale, accattivante e diretto, coordinato a buone strategie di marketing, riesce a far leva della potenzialità e dell’ampia diffusione dei canali digitali (tra cui i social media rappresentano il principale vettore) per aumentare la brand awareness, grazie alle visualizzazioni e alle condivisioni generate. La brand awareness contribuisce allo sviluppo di una brand image positiva, aumentando così le probabilità che questi venga tenuto in considerazione da consumatori e investitori nel momento della scelta di acquisto tra diversi brand.

Un video promozionali efficace necessita di molta cura a livello tecnico ed è perciò indispensabile che le fasi di post-produzione ed editing vengano svolte da professionisti in grado di rafforzare il messaggio attraverso strumenti specifici come la color grading e la psicologia del colore, la correzione di eventuali errori avvenuti durante la ripresa, ecc.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ timelapse, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 20 novembre 2018.

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