Fonderia Nebiolo

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Ditta Nebiolo & Comp.
Fonderia Nebiolo art studio (cropped).jpg
Lo studio artistico Nebiolo
StatoItalia Italia
Fondazione1880 a Torino
Fondata daGiovanni Nebiolo
Chiusura1993
Sede principaleTorino
Persone chiaveAldo Novarese, Raffaello Bertieri, Alessandro Butti
ProdottiCaratteri tipografici, macchine tipografiche

La Nebiolo fu una delle più importanti fonderie di caratteri tipografici, nonché fabbrica di macchine per tipografia italiane. Fondata a Torino nel 1880 da Giovanni Nebiolo, venne chiusa nel 1993.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1878 Giovanni Nebiolo acquistò da Giacomo Narizzano una piccola fonderia di caratteri che era attiva a Torino dal 1852. Due anni dopo, il 13 giugno 1880 Nebiolo insieme a Lazzaro Levi diede vita alla ditta Nebiolo & Comp, con sede in via dei Fiori, zona San Salvario, che all'epoca ospitava diverse industrie tra cui anche Fiat e Lancia. In pochi anni la società si espanse aggiungendo alla produzione di caratteri tipografici la fabbricazione di macchine per la stampa e, nel 1888, furono inclusi quattro nuovi soci: Benedetto Foa, Giuseppe Bedarida e i fratelli Lazzaro e Giuseppe Levi. In seguito al continuo aumento della produzione, nel 1889 la Nebiolo si trasferì dal quartiere San Salvario a un nuovo stabilimento in corso Regio Parco. Nel 1891 Giuseppe Nebiolo decise di ritirarsi dagli affari ma accettò che il suo cognome restasse nella ragione sociale della ditta. Nell'ultimo decennio del XIX secolo però la diffusione di macchine per la stampa Linotype e Monotype, che componevano e giustificavano automaticamente le linee di caratteri, ebbe un impatto negativo sull'attività delle fonderie di caratteri tradizionali come la Nebiolo.[1][2]

La Nebiolo espanse ulteriormente il suo campo di attività di fonderia caratteri aggiungendo la produzione e il commercio di macchine tipografiche tedesche e di altri attrezzi per la tipografia. A partire dal 1899 la ditta cominciò ad assorbire diverse altre fonderie di caratteri e, per un certo periodo di tempo, cambiò il nome in Società Augusta Torino, ma ritornò poi al nome originale, Nebiolo&Co.

L'attività di disegno di caratteri tipografici originali si intensificò a partire dagli anni '30, in un primo momento sotto la direzione creativa del pittore Giulio da Milano poi, dal 1936, sotto la direzione artistica di Alessandro Butti e, dal 1952, di Aldo Novarese.[3]

Tipi di carattere[modifica | modifica wikitesto]

  • Torino (1908), noto anche come Romano Moderno
  • Inkunabula (1911, Raffaello Bertieri)
  • Bodonia (1913)
  • Tanagra (distribuito nel 1924, progettato nel 1910 da Natale Varetti)
  • Sinibaldi (1926, Bertieri)
  • Paganini (1928, Alessandro Butti e Bertieri)
  • Ottocento (1930)
  • Iliade (1930, Bertieri)
  • Semplicità (1930)
    • Semplicità ombra
  • Veltro (1931)
  • Gotico
  • Ruano (1933, Bertieri)
  • Neon (1935, Giulio Da Milano)
  • Razionale (1935, Giulio Da Milano)
  • Resolut (1937, H. Brünnel)
  • Quirinus (1939, Butti)
  • Landi (1939-43, Butti e Aldo Novarese), variazione su Welt (1931, Hans Wagner)
  • Hastile (1941)
  • Athenæum (1945, Butti e Novarese)
  • Normandia (1946-49, Butti e Novarese)
  • Rondine (1948, Butti)
  • Cigogna (1950 o 1954 Butti)
  • Augustea (1951, Butti e Novarese)
  • Fluidum (1951, Butti)
  • Microgramma (1952, Butti e Novarese)
  • Cigno (1954, Novarese)
  • Fontanesi (1954, Novarese)
  • Etrusco (1955, Novarese)
  • Egizio (1953-57, Novarese)
  • Juliet (1955, Novarese e Butti)
  • Ritmo (1955, Novarese)
  • Garaldus (1956-60, Novarese), una variante del font Garamond
  • Slogan (1957, Novarese)
  • Recta (1958-61, Novarese e Butti)
  • Estro (1961, Novarese)
  • Eurostile (1962, Novarese)
  • Magister (1966, Novarese)
  • Oscar (1966, Novarese)
  • Forma (1966-7, Novarese, Grignani, Iliprandi, Munari, Negri, Neuberg, Oriani, e Tovaglia)
  • Metropol (1967, Novarese)
  • Elite (1968, Novarese)
  • Stop (1970, Novarese)
  • Dattilo (1972/74 Novarese)
  • Atalanta

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b MuseoTorino, Comune di Torino, Nebiolo - MuseoTorino, su www.museotorino.it. URL consultato il 23 agosto 2021.
  2. ^ I Corsi di Storia e Cultura dell'Industria - Nebiolo - Storia, su www.corsi.storiaindustria.it. URL consultato il 23 agosto 2021.
  3. ^ (EN) Nebiolo, su luc.devroye.org. URL consultato il 24 agosto 2021.

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