Fluorocromo

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Con il termine fluoroforo (o fluorocromo) si indicano quelle molecole che, dopo avere assorbito fotoni di una certa lunghezza d'onda, esibiscono fluorescenza.[1] Esistono diversi tipi di fluorofori, caratterizzati da diversi spettri di assorbimento e di emissione.

Utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

I fluorocromi vengono utilizzati in ambito biomedico (ad esempio il Patching and capping per la marcatura degli anticorpi). Tra questi particolarmente diffusi sono l'isotiocianato di fluoresceina, conosciuto anche con l'acronimo FITC, e l'isotiocianato di tetrametilrodamina (TRITC).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) fluorophore, definizione IUPAC Gold Book

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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