Marcatore fluorescente

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Un marcatore fluorescente è una molecola che, in biologia molecolare e biotecnologia, facilita l'identificazione di una biomolecola ricercata (come una proteina, anticorpo o amminoacido) associandosi chimicamente alla stessa e rendendola visibile grazie alle proprie caratteristiche di fluorescenza. Tipicamente, si usa un fluorocromo.

Sensori ottici biomolecolari[modifica | modifica wikitesto]

Nel campo dei marcatori luminescenti a base di proteine,[1][2] un brevetto del 1997 di Lidia Mannuzzu e altri, "Sensori ottici biomolecolari",[3] propone metodi e composizioni per il monitoraggio dello stato fisiologico di una cellula.

In particolare, propone sensori a base di proteine che riportino modifiche in una membrana di superficie cellulare, modifiche di informazioni o segnali, cambiamenti nella distribuzione di carica attraverso la membrana plasmatica (ad esempio la depolarizzazione della membrana), cambiamenti nelle interazioni proteina-proteina (in particolare le interazioni che coinvolgono il sensore), modificazioni post-traslazionali del sensore e la deformazione della membrana.[2] Tali biosensori molecolari mirerebbero a specifici tipi di cellule e stadi di sviluppo, consentendo l'azione indirizzata ai sottoinsiemi di cellule di un tessuto, come le cellule specifiche in un circuito neurale.[4] Un segnale proveniente solo dalle cellule di interesse facilita il loro isolamento e coltivazione per sperimenti in vitro.[3]

Mediante l'integrazione nel genoma dei geni che codificano i sensori, si mira a incorporarli stabilmente in linee cellulari clonali e a facilitare la sperimentazione farmacologica di nuovi prodotti genici. Con sensori di maggiore precisione si mira a individuare posizioni specifiche all'interno delle cellule o specifici eventi all'interno della cellula. Evitando coloranti chimici, si mira a evitare tossicità per le cellule e a ottenere una maggiore flessibilità di dosaggio nell'uso di svariati di fluorofori disponibili in commercio.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Russell, p.128.
  2. ^ a b (EN) LM. Mannuzzu, EY. Isacoff, Independence and cooperativity in rearrangements of a potassium channel voltage sensor revealed by single subunit fluorescence., in J Gen Physiol, vol. 115, n. 3, Mar 2000, pp. 257-68, PMID 10694254.
  3. ^ a b c (EN) AUS Patent No. 5756351, Biomolecular optical sensors, su europepmc.org.
  4. ^ (EN) OS. Baker, HP. Larsson; LM. Mannuzzu; EY. Isacoff, Three transmembrane conformations and sequence-dependent displacement of the S4 domain in shaker K+ channel gating., in Neuron, vol. 20, n. 6, Jun 1998, pp. 1283-94, PMID 9655514.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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