Flavio Anicio Olibrio

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Flavio Anicio Olibrio iunior (latino: Flavius Anicius Olybrius; fl. 526-546; ... – ...) fu un console dell'Impero bizantino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Olibrio apparteneva alla nobile famiglia degli Anicii; fu console nel 526, con l'onore di essere sine collega ("senza collega"); ebbe il rango di patricius.

Si trovava a Roma quando Totila, re degli Ostrogoti, la conquistò (17 dicembre 546): assieme ad alcuni patrizi (tra cui Rufio Gennadio Probo Oreste e Flavio Anicio Massimo), si rifugiò nella Basilica di San Pietro in Vaticano, ma venne catturato e in seguito inviato in Italia meridionale.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sundwall, Johannes, Abhandlungen zur Geschichte des ausgehenden Römertums, Ayer Publishing, 1975, ISBN 0405070659, p. 142.
Predecessore
Flavio Probo,
Flavio Teodoro Filosseno Soterico Filosseno
Console romano
526
Successore
Vettio Agorio Basilio Mavorzio
(sine collega)