Fattura elettronica
La fattura elettronica è una fattura in formato digitale[1]. Nello specifico con l'espressione "fatturazione elettronica" si intende il processo con cui si gestisce emissione, invio, tenuta e conservazione sostitutiva del documento di fatturazione. Tale processo si ispira sostanzialmente a tre principi: dematerializzazione (esclude il formato cartaceo), integrità e collaborazione nella relazione cliente-fornitore.[2]
La fattura elettronica consiste in un documento digitale, solitamente prodotto in formato xml. Le regole tecniche di produzione, eventuale firma qualificata e invio dipendono dal quadro normativo di ciascuna nazione.
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]Uno dei maggiori meriti della fatturazione elettronica è la semplificazione e un conseguente accrescimento della trasparenza generale. Aiuta lo Stato a combattere l’evasione accertando i dati delle fatture in una logica ex ante e aiuta le aziende dando loro meccanismi più semplici e omogenei, portandole ad essere anche più competitive. Nell'Unione Europea l’Italia è stato il primo paese a prevedere con un obbligo normativo l’obbligatorietà della fattura elettronica tra privati.[3]
La disponibilità immediata del documento permette di contrastare più rapidamente le condotte elusive degli operatori.[4] Per essere immutabile e non alterabile, la fattura elettronica deve poter attestare la data di emissione, la sua provenienza e l'integrità del contenuto.
Nel mondo
[modifica | modifica wikitesto]Italia
[modifica | modifica wikitesto]Fu introdotta in Italia con la legge finanziaria 2008 nell'ambito delle linee di azione dell'Unione europea («i2010») che incoraggia gli Stati membri a dotarsi di un adeguato quadro normativo, organizzativo e tecnologico per gestire in forma elettronica l'intero ciclo degli acquisti. Dal 2014 è obbligatoria verso la PA e dal 2019 tra privati (con deroghe).
Dal 1º luglio 2022, in seguito alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge 36/2022[5], l’obbligo di fatturazione elettronica è stato esteso a tutti i contribuenti appartenenti al regime forfettario che, nell’anno precedente, abbiano percepito compensi oltre la soglia di 25mila euro. Dal 1º gennaio 2024 l’obbligo è stato ampliato a tutti i contribuenti forfettari, a prescindere dai loro compensi annui.[6]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Fattura Elettronica: Guida Completa, Obbligo e Gestione per Aziende, su 1c-erp.it, 12 novembre 2024. URL consultato il 30 giugno 2025.
- ↑ Cos'è la Fattura Elettronica e come funziona, su blog.osservatori.net.
- ↑ Darian Frajberg, Piero Fraternali e Rocio Nahime Torres, A Testing Framework for Multi-SensorMobile Applications, in Journal of Mobile Multimedia, vol. 15, n. 1, 2019, pp. 1-28, DOI:10.13052/jmm1550-4646.15121. URL consultato il 27 aprile 2020.
- ↑ Relazioni degli Ambasciatori Veneti al Senato, Cambridge University Press, pp. 209-254, ISBN 978-1-139-17567-8. URL consultato il 27 aprile 2020.
- ↑ DECRETO-LEGGE 30 aprile 2022, n. 36, su www.gazzettaufficiale.it. URL consultato il 28 giugno 2022.
- ↑ Fattura Elettronica: obbligo per i Forfettari., su blog.analistgroup.com.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 31908 |
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