Fattoria della Grancia

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Fattoria della Grancia
Fattoria della Grancia (GR).jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneToscana
LocalitàGrosseto
Coordinate42°44′20.23″N 11°08′07.37″E / 42.738953°N 11.135381°E42.738953; 11.135381Coordinate: 42°44′20.23″N 11°08′07.37″E / 42.738953°N 11.135381°E42.738953; 11.135381
Informazioni generali
CondizioniIn uso
CostruzioneXIV-XV secolo

La Fattoria della Grancia è un complesso rurale fortificato situato nella parte sud-orientale del territorio comunale di Grosseto, su una modesta altura che domina la riva sinistra del fiume Ombrone.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il complesso sorse in epoca medievale come monastero benedettino dedicato a Santa Maria de' Monti, alle dipendenze della non lontana abbazia di San Rabano sui monti dell'Uccellina.

Tra il XIV secolo e il XV secolo iniziò la trasformazione dell'originario complesso monastico in fattoria fortificata (grangia) che, in epoca rinascimentale, passò alle dipendenze dello Spedale di Santa Maria della Scala di Siena; nel tardo XVI secolo i Medici cedettero il complesso all'ospedale della Misericordia di Grosseto, mentre la gestione fu dei francescani.

Verso la metà del XVIII secolo furono abbandonati, sia la fattoria che il convento attiguo; si determinò, quindi, un periodo di declino e di degrado per l'intero complesso.

Nel corso del XIX secolo i baroni Ricasoli di Firenze acquistarono la struttura e la trasformarono nell'attuale fattoria appoderata, introducendo la mezzadria.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La fattoria della Grancia si presenta come un imponente complesso che si sviluppa su tre ali (due laterali minori a nord e a sud ed una centrale maggiore a ovest), che chiudono su 3 lati l'ampio cortile interno dove sorge la cappella di Santa Maria a Grancia; l'intera struttura si sviluppa su tre livelli.

Pur nel suo evidente aspetto di fattoria fortificata ed imponente, il complesso si presenta in linee sobrie e semplici che ricordano sia l'origine rinascimentale della grangia, che le ristrutturazioni avvenute nel corso del XIX secolo per recuperarlo dallo stato di abbandono; le strutture murarie si presentano completamente rivestite in intonaco.

La fattoria della Grancia ospita l'Archivio della riforma fondiaria.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Aldo Mazzolai, Guida della Maremma Percorsi tra arte e natura, Firenze, Le Lettere, 1997.
  • Marcella Parisi (a cura di), Grosseto dentro e fuori porta. L'emozione e il pensiero, Siena, C&P Adver Effigi, 2001.
  • Felicia Rotundo, Le Grance dell'ospedale di Santa Maria della Scala nel territorio grossetano, in Ettore Pellegrini (a cura di), Storia ecclesiastica della città e diocesi di Grosseto. Atti della giornata di studi in occasione della pubblicazione dell'opera di Francesco Anichini, Arcidosso, Edizioni Effigi, 2017, pp. 157-185.

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