Ezzatollah Zarghami

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Ezzatollah Zarghami (Dezful, 29 luglio 1959) è un politico iraniano, direttore generale dell'IRIB World Service dal 2004.

Il suo predecessore è stato Ali Larijani, attuale speaker del Parlamento iraniano.

Direttore dell'IRIB[modifica | modifica wikitesto]

Con lui alla guida, l'IRIB è divenuta sempre di più uno strumento usato dal regime per diffondere confessioni estorte con la violenza ai vari oppositori del regime. Esemplari sono i casi di Saeed Malekpour [1] di Vahid Asghari[2] e di Ahmad-Reza Hashempour[3]. Inoltre, il 4 luglio del 2009, Zarghami dichiarò che il caso di Neda Agha Soltani, la ragazza uccisa durante le proteste del 2009, era solo una montatura prodotta dalla BBC e dalla CNN[4].

Sanzioni UE[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 marzo del 2012, l'Unione Europea ha inserito Zaeghami tra le persone soggette a sanzioni internazionali. Secondo l'UE, infatti, il Direttore dell'IRIB ha mandato in onda confessioni estorte con la forza ai detenuti in una serie di "processi show" trasmessi tra l'agosto del 2009 e il dicembre del 2011. Ciò, sottolinea l'UE, in diretta violazione delle leggi internazionali che tutelano i diritti delle persone sottoposte a processo[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

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