Eugene F. Stoermer

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Eugene Filmore Stoermer (7 marzo 193417 febbraio 2012) è stato un biologo statunitense.

Fu particolarmente attivo come ricercatore nel campo delle diatomee e pioniere della paleolimnologia[1], con particolare interesse nelle specie di acqua dolce dei Grandi Laghi del Nord America. Era professore di Biologia presso la School of Natural Resources and Environment dell'Università del Michigan.

Ottenne la Laurea in Scienze nel 1958 presso l'Università statale dell'Iowa e il Dottorato in Scienze nel 1963 presso la stessa università con una tesi sulle Diatomee post pleistoceniche del Lago Okoboji.[2]

Stoermer fu il primo a coniare e usare informalmente il termine Antropocene nei primi anni '80 per riferirsi all'impatto delle attività umane sul pianeta. Il termine fu poi ufficialmente proposto congiuntamente da Stoermer e dal Premio Nobel per la Chimica Paul Crutzen nell'anno 2000 per identificare concretamente una nuova epoca geologica caratterizzata dall'influenza delle attività umane sull'atmosfera[3][4].

Nel 2009 fu pubblicato un festschrift in suo onore: Diatom taxonomy, ultrastructure, and ecology: modern methods and timeless questions: a tribute to Eugene F. Stoermer[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Patrick Kociolek, Eugene F. Stoermer (1934–2012), in Diatom Research, vol. 27, n. 4.
  2. ^ (EN) Eugene F. Stoermer, Post-pleistocene diatoms from Lake West Okoboji, Iowa, 1963.
  3. ^ (EN) Andrew C. Revkin, Confronting the 'Anthropocene', in Dot Earth Blog. URL consultato il 24 gennaio 2018.
  4. ^ (EN) Paul J. Crutzen e Eugene F. Stoermer, The “Anthropocene” (PDF), in IGBP Newsletter, No. 41 - Maggio 2000.
  5. ^ Stoermer, Eugene F., John Patrick Kociolek, Edward C. Theriot, and R. Jan Stevenson. Diatom Taxonomy, Ultrastructure, and Ecology: Modern Methods and Timeless Questions: a Tribute to Eugene F. Stoermer. Berlin: J. Cramer, 2009. ISBN 9783443510572

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN113221542 · ISNI (EN0000 0001 2148 1681 · LCCN (ENn50010402 · BNF (FRcb14414494v (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n50010402