Esosfera

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L'esosfera terrestre è lo strato più esterno dell'atmosfera, caratterizzata da una temperatura cinetica superiore ai 2 000 °C. Le particelle gassose che raggiungono e superano la velocità di fuga (11,2 km/s) non partecipano più alla rotazione terrestre e si disperdono nello spazio. In genere sono gli elementi più leggeri (idrogeno ed elio) quelli che lasciano più frequentemente la nostra atmosfera. L'atmosfera terrestre termina quando la densità dei suoi gas è uguale a quella dello spazio interstellare e si identifica con la frangia atmosferica che si trova a circa 2000-2500 km sopra la superficie terrestre.

Qui le particelle gassose non sono più attratte dalla gravità terrestre e non partecipano più alla rotazione del pianeta. Tale frangia si può identificare come una linea ideale. La temperatura di centinaia di gradi a grandi altezze non indica un caldo enorme, ma è solo la temperatura cinetica e cioè la temperatura che sarebbe necessaria al livello del mare affinché le molecole posseggano la stessa energia cinetica che hanno a queste altezze. Ovvero è l'energia "posseduta" dai singoli atomi, i quali però sono molto rarefatti spazialmente, ragion per cui, pur possedendo ciascuno di un'energia equivalente a centinaia di gradi percepibili qualora a livello pressorio del suolo, la loro rarefazione non permette un identico scambio termico con il restante ambiente (ad esempio con la tuta di un astronauta o termometro).

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