Equazione lineare

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Un'equazione lineare, o equazione di primo grado, è un'equazione algebrica in cui il grado massimo delle incognite è uguale a uno.

Equazioni lineari in una incognita[modifica | modifica wikitesto]

Quelle ad una sola incognita sono riconducibili (tramite le usuali regole dell'algebra elementare) alla cosiddetta forma normale (o canonica):

dove e sono numeri reali o complessi.

Se allora trasportando al secondo membro e dividendo per si ottiene:

L'equazione di primo grado ammette dunque una e una sola soluzione, pari a .

Se invece allora l'equazione può essere impossibile o indeterminata:

  • se , l'equazione diventa , che è sempre vera indipendentemente da . L'equazione è pertanto detta indeterminata.
  • se , l'equazione diventa , che, essendo in realtà , è sempre falsa indipendentemente da . L'equazione non ha soluzioni ed è pertanto impossibile.

Equazioni lineari in più incognite[modifica | modifica wikitesto]

Più in generale, un'equazione lineare in incognite è riconducibile alla forma:

In geometria analitica, un'equazione lineare a due incognite (scritta in genere nella forma oppure ) rappresenta una retta nel piano cartesiano. Nello spazio a tre dimensioni, un'equazione in tre incognite della forma rappresenta un piano. In generale, nello spazio euclideo -dimensionale, l'insieme delle soluzioni di un'equazione lineare in incognite rappresenta un iperpiano, cioè uno spazio ad dimensioni. Allo stesso modo un'equazione lineare ad una sola incognita rappresenta un semplice punto.

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