Enumerazione (figura retorica)

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L'enumerazione (dal latino enumeratǐo -ōnis, derivato da enumerāre, «enumerare, contare»), chiamata anche elenco o enumeratio, è una figura retorica di chiarificazione semantica che consiste nel congiungere una serie di parole o sintagmi tramite asindeto o polisindeto.

L'enumerazione può essere anticipatoria o ricapitolativa, a seconda se viene collocata prima o dopo il concetto a cui si riferisce.

Sono forme di enumerazione l'accumulazione, che consiste nell'accostare una serie di elementi in modo ordinato o caotico, ma senza congiunzioni, e la distribuzione, che invece separa i termini con complementi, apposizioni o attributi.
Sono casi particolari di enumerazione anche la reiterazione e l'anafora.

L'enumerazione è molto usata anche in pubblicità, quando vengono elencate le caratteristiche di un prodotto.

Esempi:

«O Vita, o Vita,
dono terribile del Dio,
come una spada fedele,
come una ruggente luce,
come la Gorgona,
come la centaurea veste»

(D'Annunzio, Maia, Laus Vitae)

«La bufera che sgronda sulle foglie...
il lampo che candisce
alberi e muri...
e poi lo schianto rude, i sistri, il fremere
dei tamburelli sulla fossa buia»

(Montale, La Bufera)

«E mangia e beve e dorme e veste panni»

(Dante Alighieri)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dizionario di retorica e di stilistica, UTET, Torino, 2004.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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