Emissione secondaria

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L' emissione secondaria è un fenomeno fisico dove delle particelle primarie di incidenza con sufficiente energia, quando colpiscono una superficie o passano attraverso un qualche materiale, inducono l'emissione di particelle secondarie. caso di fotomoltiplicazione della corrente elettronica iniziale, volto ad amplificare quest'ultima. Il termine si riferisce spesso all'emissione di elettroni quando particelle cariche, come elettroni o ioni in una valvola termoionica, colpiscono una superficie metallica; questi sono chiamati elettroni secondari[1].

Questo effetto è generalmente presente nei fotomoltiplicatori presenti negli spettrofotometri, che sfruttano l'iniziale effetto fotoelettrico per produrre una corrente di elettroni dopo essere stati colpiti da una radiazione, e utilizzano una successiva emissione secondaria per ampliare questa corrente elettronica generata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) R. Kollath, Secondary electron emission of solids irradiated by electrons, in Encyclopedia of Physics (ed. S. Flügge), vol. 21, 1956, pp. 232 - 303.
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