Emiliano Morrone

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Emiliano Morrone (Cosenza, 17 gennaio 1976) è un giornalista e saggista italiano.

Morrone ha indagato sui rapporti tra 'ndrangheta e potere politico[1] e sull'organizzazione dei servizi sanitari della Calabria[2], dal 2010 commissariata dal governo per il rientro dal disavanzo sanitario regionale. Insieme a Saverio Alessio, ha scritto il libro La società sparente (2007)[3], con prefazione del filosofo Gianni Vattimo. Il volume riconduce l'emigrazione dalla Calabria all'oppressione mafiosa. Ha scritto per la rivista Sette, di Il Corriere della Sera, per il quotidiano Il manifesto e per il settimanale Left. Ha approfondito il tema della situazione economica e culturale della Calabria determinata dalla criminalità[4][5][6][7]. Si è occupato anche di connessioni fra 'ndrangheta e ordini cavallereschi di matrice religiosa[8]. Per la sua attività è stato oggetto di intimidazioni[9].

Ha organizzato il Festival internazionale della Filosofia in Sila[10] e poi collaborato con la rivista internazionale di studi filosofici Topologik, con pubblicazioni sull'attualità dell'abate Gioacchino da Fiore [11] e dello scrittore Jorge Luis Borges.[12]

Inoltre si è impegnato nell'antimafia civile[13], contestando l'isolamento della Calabria prodotto dall'insistenza della cultura mafiosa[14].

Nel 2010 ha ricevuto a Certaldo il Premio nazionale di filosofia, per aver diffuso un pensiero antimafioso[15].

Ha un suo blog su Il Fatto Quotidiano.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]