Economia domestica

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Con la locuzione economia domestica si indica l'insieme di competenze per la conduzione degli aspetti pratici della vita di una famiglia e di una comunità. Fanno parte di questa disciplina conoscenze in materia di alimentazione e gastronomia, igiene e puericultura, merceologia, programmazione economica.

In Italia l'economia domestica a partire dalla riforma Gentile fu materia di insegnamento della scuola media superiore, negli Istituti tecnici femminili e coinfluiti successivamente, a partire dagli anni '60 nelll'Istituto tecnico per attività sociali.

È materia d'insegnamento del sistema di istruzione e formazione professionali ad indirizzo sociale e sanitario, in corsi di studio per tecnici dei servizi sociosanitari e operatori sociosanitari, come anche in corsi di istruzione tecnica e professionale per economo-dietista, dirigente di comunità e tecnico delle attività sociali. In questi specifici corsi l'Economia domestica è una disciplina strettamente finalizzata all'esercizio di attività connesse alla “organizzazione, gestione, coordinamento e controllo di refettori scolastici e mense aziendali, case di cura, case di riposo, asili nido, soggiorni estivi, convitti ecc.”[1]

I concorsi ed i corsi per l'ammissione nel profilo professionale di insegnante di economia domestica prevedono come programma di riferimento le tecniche e le esercitazioni pratiche dei servizi di cucina e di ospitalità [2].

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