Economia del benessere

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L'Economia del benessere, che prende il nome dal titolo di un celebre libro dell'economista inglese Arthur Cecil Pigou, The Economics of Welfare, è una disciplina dell'economia che studia le ragioni e le regole di fenomeni sociali al fine di formulare soluzioni tali da tendere ad una situazione di ottimo sociale.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

È un'analisi di tipo normativo, che si preoccupa pertanto non solo di analizzare ma anche di valutare determinate situazioni economiche.

Gli strumenti macroeconomici utilizzati si rifanno alla teoria dell'equilibrio economico generale di stampo keynesiano, quindi alla determinazione della capacità produttiva e redistributiva del sistema nel suo complesso, e hanno l'obiettivo di determinare la massimizzazione del benessere della comunità tutta.

L'Economia del benessere per trovare attuazione concepisce il ruolo centrale dell'attività dell'apparato statale, non come autonoma fonte di valori ma come aggregato delle volontà individuali, con oggetto la valutazione della desiderabilità sociale di situazioni economiche alternative, costruendo una graduatoria di diversi stati del mondo.

Criteri dell'analisi[modifica | modifica sorgente]

L'Economia del benessere si basa su due criteri di valutazione fondamentali, l'efficienza e l'equità di un determinato stato del mondo, mentre i giudizi di valore sono:

  • ottimo paretiano: Una situazione economica nella quale non è possibile accrescere il benessere di un individuo senza diminuire quello di un altro rappresenta una situazione di ottimo paretiano. Un ottimo paretiano è una condizione di unanimità circa l'impossibilità di raggiungere uno stadio migliore del mondo attraverso altre transazioni.
  • la valutazione del livello del benessere viene effettuata dall'individuo preso in esame e non da terzi.

Il primo giudizio comporta il necessario consenso unanime della collettività presa in esame ed è il parametro principale per raggiungere la valutazione riguardo l'efficienza.

Teoremi fondamentali[modifica | modifica sorgente]

« Un sistema di mercato perfettamente concorrenziale è in grado di realizzare un'allocazione ottimo-paretiana »
(Primo teorema fondamentale dell'economia del benessere)
« Modificando adeguatamente la distribuzione iniziale delle risorse tra gli individui e lasciando poi all'operare del mercato la realizzazione dell'allocazione efficiente delle risorse, è possibile raggiungere una diversa situazione di ottimo rispetto a quella realizzata con l'iniziale distribuzione delle risorse. »
(Secondo teorema fondamentale dell'economia del benessere)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]