Discussione:Anno liturgico

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L'articolo in questione non mi sembra coì "breve da essere considerato uno stub

Colori liturgici[modifica wikitesto]

  • Nella posizione in cui è collocato il paragrafo si intende "Colori liturgici per il rito ambrosiano", ma non so se queste siano le reali intenzioni dell'autore. In ogni caso i clori liturgici e i loro impieghi sono diversi per ogni rito.
  • Bisogna chiarire quando si può usare l'oro che propriamente NON è un colore liturgico. L'oro si usa in alcune solennità e non può sostituire tutti i colori.
  • Elimino il paragrafo, perché la redazione non è completa (non si capisce quali siano le differenze del rito ambrosiano dal rito romano, l'impiego dei colori liturgici è descritto con approssimazione) e può generare piùconfusione che conoscenza. Non sono contrario ad inserire nuovamente l'argomento, purché venga trattato in modo esaustivo e preferibilmente inserendo una riga che dica suppergiù: "Nel rito ambrosiano si adottano i seguenti colori liturgici:".
  • In ogni caso, questi argomenti sono trattati nelle pagine proprie di ogni rito.

Avemundi 06:12, 15 nov 2007 (CET)

Tabella del calendario[modifica wikitesto]

Ci sono parecchie imprecisioni:

  1. il calendario è valido solo per la forma ordinaria del rito romano e non è scritto
  2. le domeniche dopo Pentecoste sono numerate come se tutti gli anni si ripetessero uguali. In realtà una nota avvisa che ciò non avviene, ma poi si trova l'Assunzione dopo la XIX domenica e questo non è corretto
  3. errore già corretto: il tempo ordinario era suddiviso in sottotempi fantasiosi, parto della mente troppo fervida di un liturgista tanto sbadato da dedicare al Signore le settimane da Ognissanti a Cristo Re. Come se nelle altre settimane dell'anno Cristo rimanesse in secondo piano...a stento riesco a credere che ci siano liturgisti così.

Per questi errori, in particolare per il secondo che è poco sanabile, mi sono bloccato nella traduzione, che altrimenti è questione di minuti.  AVEMVNDI (DIC) 00:45, 13 dic 2009 (CET)

Definizione ecumenica[modifica wikitesto]

A me è parso un po' al di là dello scopo dell'enciclopedia quello di tentare una definizione ecumenica. Basta una ragionevole definizione neutrale, alla quale si può accompagnare quella frase così incisiva di Pio XII (che può essere condivisa anche dagli acattolici). Aggiungere la citazione non diminuisce l'ottimo livello di imparzialità della definizione che segue. Però soprattutto non mi piaceva la collocazione della citazione in coda. AVEMVNDI (DIC) 02:01, 22 gen 2010 (CET)

Qualsiasi citazione non sarebbe del tutto neutrale, ma in questo caso credo che il pensiero del Papa possa essere condiviso anche fuori dalla Chiesa cattolica. Comunque l'affermazione non riguarda solo l'anno liturgico della Chiesa cattolica. -- AVEMVNDI (DIC) 00:38, 27 gen 2010 (CET)

Doppia calendarizzazione[modifica wikitesto]

Domanda: esiste per tutti i riti e tutte le Chiese? Perché sembra che si sviluppi qui una definizione ecumenica...invece a mio modo di vedere sarebbe più opportuno dire: «La Chiesa x e la Chiesa y adottano un regime di doppia calendarizzazione». A mio parere cercare di generalizzare eccessivamente rende tutto troppo astratto, meglio fornire definizioni non-onnicomprensive ma di ampia validità e dichiarare la validità. Esempio: «automobile: veicolo a 4 ruote»...poi ci penso un po'...ci sono auto che hanno tre ruote, altre a 6 ruote...allora elaboro una definizione più generale...però «automobile: veicolo con più ruote» suona strana...allora è meglio «automobile: veicolo a 4 ruote» accompagnata dalla nota: «esistono auto a 3 ruote (es. XXX, YYY, ZZZ) e a 6 ruote (es. AAA, BBB, CCC)».  AVEMVNDI (DIC) 01:02, 27 gen 2010 (CET)

chiarimenti[modifica wikitesto]

Circa la definizione ecumenica: il problema allo stato è superato. Ritengo la posizione di avemundi + corretta della mia e per questo ho accettato la sua revisione. Sulla citazione ho preferito creare di nuovo la sezione per allinearla alle voci anno liturgico nella chiesa cattolica e latina, e per evitare le problematiche, metodologicamente interessanti, oggetto del dibattito in wiki.

La doppia calendarizzazione esiste in tutte le confessioni. Dobbiamo però valutarla presso alcune confessioni non con i nostri criteri istituzionalizzati ma con criteri più elastici. Poi, storicamente il processo di caledarizzazione è esistito fin dalle origini anche nelle chiese cattoliche ed ortodosse: tale processo solo in seguito genera i due cicli del temporale e del santorale, che poi cominciano a vivere di vita propria non rispondendo + alle esigenze originarie della calendarizzazione.

La generalizzazione è indubbiamente un processo delicato ma olte a derivare da una conoscenza dei particolari serve a far comprendere che i processi verificatisi nell'ambito del cristianesimo hanno tutti una ragione e non sono frutto del caso: ne va della razionalità fenomenologica della religione cristiana. In altri casi sia pur provvisoriamente ho fornito delle definizioni non onnicomprensive ma solo perchè indeciso sulla parola da utilizzare. Chi scrive di liturgia deve sempre porre un particolare riferimento a chi si rivolge: rivolgersi a chi non è specialista con termini con molte accezioni significa creare equivoci. La liturgia usa tecnicamente termini con molte accezioni: questo dal lettore comune non viene inteso. Il mio compito è quello di essere + specifico possibile, per quanto io sia in grado.