Discontinuità di Conrad

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La discontinuità di Conrad corrisponde a un piano sub-orizzontale che si trova nella crosta continentale dove la velocità delle onde sismiche aumentano in modo discontinuo. Questo piano è osservato in varie regioni continentali ad una profondità che va da 15 a 20 km, ad ogni modo non trovato nella regione oceanica. La velocità di propagazione delle onde sismiche P, nella crosta superiore, oscilla tra 5,6 e 7,6 km/s mentre, al di sotto della discontinuità di Conrad, l'intervallo di oscillazione passa a 6,5-7,6 km/s. Tale variazione è dovuta ad un lieve incremento della densità del materiale roccioso della crosta inferiore.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La discontinuità di Conrad non è così espressiva come la discontinuità di Mohorovičić, ed è assente in alcune regioni continentali. Si pensa che la discontinuità si trovi al confine tra la crosta continentale superiore e quella inferiore. Fino alla metà del XX secolo, si ipotizzava che nelle regioni continentali, la crosta superiore fosse costituita da rocce felsiche come il granito, cosiddette SiAl, e quella inferiore da rocce mafiche come il basalto, SiMa. Dunque, i sismologi del tempo considerarono che la discontinuità di Conrad corrispondesse al brusco contatto tra i due strati chimicamente distinti, vale a dire, SiAl e SiMa. Ad ogni modo, negli anni '60 tra i geologi nasce un forte dubbio verso questa supposizione. L'esatto significato geologico della discontinuità di Conrad non è stato ancora reso chiaro, ma le zone a fusione parziale disseminate nella crosta continentale ne potrebbero fornire uno. La discontinuità di Conrad, proprio perché non sempre identificabile al passaggio tra crosta superiore e crosta inferiore, tra le quali il passaggio è spesso di tipo "transizionale", viene definita discontinuità di "seconda specie".