Direzione centrale dei servizi elettorali

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La Direzione centrale dei servizi elettorali è una struttura del Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell'Interno.

È diretta dal prefetto Caterina Amato.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Direzione nasce con decreto del presidente della Repubblica numero 398 del 6 novembre 2001[1].

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

Ha il compito di coordinare e gestire la preparazione e l'organizzazione dello svolgimento delle consultazioni elettorali e referendarie (es.: stampa e distribuzione del materiale elettorale, ordinamento dei collegi elettorali) quali le elezioni politiche, europee, regionali (in assenza di normativa regionale), provinciali e comunali (nelle regioni a statuto ordinario), nonché i referendum abrogativi, costituzionali e per distacco territoriale.

Disciplina anche le modalità di svolgimento della propaganda elettorale (convocazione dei comizi, candidature)[2][3] e della consultazione stessa, emanando direttive circa l'orario di votazione, la normativa regolatoria delle operazioni di voto, la nomina degli scrutatori, l'ammissione al seggio di rappresentanti delle liste e degli elettori, la tempistica e la regolarità dello scrutinio, la trasmissione al Ministero dell'Interno dei relativi dati[4].

Presso i suoi uffici vengono depositati i simboli dei partiti che prenderanno parte alla consultazione elettorale: successivamente ha il compito di valutare la congruità di immagini e nomi dei simboli stessi[5].

Cura anche la compilazione dell'elenco degli italiani aventi diritto di voto residenti all'estero[6].

Grazie all'Ufficio III - Servizi informatici elettorali, in occasione di qualsiasi consultazione, pubblica in tempo reale i dati relativi alle operazioni di spoglio elettorale.

Inoltre, gestisce anche l'archivio storico-statistico e l'anagrafe degli eletti a cariche locali e regionali costituita dai loro dati anagrafici, lista o gruppo di appartenenza o di collegamento, titolo di studio e professione esercitata. Viene sistematicamente aggiornata, a seguito di ogni consultazione elettorale inserendo i nominativi di sindaci, presidenti di regione e di provincia neo eletti: riceve anche dagli uffici territoriali di Governo tutti gli elementi relativi ad assessori e consiglieri e a tutte le variazioni che intervengono in corso di mandato.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Ufficio I - Pianificazione e Affari Generali
  • Ufficio II - Consultazioni Elettorali e Referendarie
  • Ufficio III - Servizi Informatici Elettorali
  • Area I - Attività internazionali e Rete degli uffici elettorali delle prefetture-UTG
  • Area II - Legislazione elettorale
  • Area III - Consulenza giuridica
  • Area IV - Contabilità elettorale e contratti
  • Servizio I - Logistica elettorale
  • Servizio II - Contenzioso elettorale

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ DPR 398/2001
  2. ^ elezioni.comune.parma.it[collegamento interrotto]
  3. ^ autonomielocali.regione.fvg.it
  4. ^ anusca.it
  5. ^ IlSole24Ore
  6. ^ sito.rup.cr.it[collegamento interrotto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]